Il Tirreno

Villaggio francese, gestione all’asta

di Manolo Morandini

L’aggiudicatario dovrà farsi carico del ripascimento e di ricostituire la duna asportata dall’erosione

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CECINA. L'erosione morde. Si mangia la spiaggia. Eppure al Ministero delle Politiche agricole sembrano avere le idee chiare sul da farsi in zona Gorette. Chi vuole gestire il villaggio francese per i prossimi 19 anni deve farsi carico di riqualificare l'area fronte mare mediante interventi di protezione, ripascimento e la realizzazione di una fascia dunale al fine di ricostituire la duna asportata dall'erosione. Il problema, che con la realizzazione del porto turistico alla foce del fiume ha conosciuto un'accelerazione, viene caricato sulle spalle del gestore. Nell'avviso d'asta del 27 ottobre è scritto a chiare lettere.

Poco più di 7 ettari di pineta. Il fronte mare. Trecento bungalow per una capacità ricettiva di 600 ospiti e altre strutture di servizio, dal bazar al bar ristorante. C'è tutto questo nei confini del villaggio francese, lo storico campeggio in zona Gorette di proprietà del Ministero delle Politiche agricole. Per presentare le offerte c'è tempo fino alle 17 dell'11 dicembre mentre il giorno successivo alle 10 presso la sede del Corpo Forestale dello Stato a Cecina, in via Roma, si svolgerà l'asta pubblica per l'affidamento in concessione.

Un'impresa non da poco. Il canone annuo a base d'asta è fissato a quota 240.175,65 euro. L'aggiudicazione avverrà sulla base dell'offerta più alta. A chi vuol partecipare si chiede di sottoscrivere un atto d'impegno a presentare entro sei mesi dalla stipula del contratto il progetto definitivo di riqualificazione del villaggio turistico sulla base delle linee guida indicate dall'Organo di gestione della Riserva naturale dei Tomboli di Cecina. "Le superfici coperte da strutture fisse non dovranno essere aumentate in alcun modo", si legge nell'avviso d'asta. Si richiede un'attenzione particolare al contesto con interventi che utilizzino materiali e tecniche rispettose "del suolo, della vegetazione e dell'ambiente". E ancora: "Sia riqualificata l'area fronte mare mediante interventi di protezione dall'erosione marina, ripascimento, realizzazione di una fascia dunale con vegetazione arbustiva a schermatura della zona destinata ad area ludica-relax alfine di ricostituire la duna asportata dall'erosione". Eppure si precisa anche che l'atto di impegno da allegare alla documentazione di gara deve essere corredato da una relazione di sintesi non tecnica che illustri le linee generali del progetto di riqualificazione, che non sarà oggetto di valutazione nell'ambito della procedura di asta pubblica.

Le planimetrie e la documentazione tecnica possono essere visionate presso l'ufficio del Corpo Forestale dello Stato, in via Roma 3 a Cecina, dove si può ritirare la modulistica necessaria per partecipare all'asta, dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle 12 su appuntamento telefonando allo 0586684220.

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