Gioco
Sat rimette il conto dei lampioni
La fornitura di energia lungo la viabilità secondaria passa in carico al Comune
CECINA. Quindicimila euro all’anno. Tanto costa al Comune di Cecina tenere accesi i 28 lampioni realizzati da Sat Spa lungo la bretella di collegamento tra la Variante Aurelia e la strada regionale 206, in località Malandrone, con la via Po. La nuova bretella, che si è resa necessaria con l’entrata in esercizio del casello autostradale di San Pietro in Palazzi, rappresenta la via alternativa per chi vuole aggirare il balzello dei 60 centesimi di euro.
Il conto per le casse comunali emerge dalla determina con cui si dispone il finanziamento della spesa necessaria a soddisfare i consumi di elettricità. La consegna dei lampioni è avvenuta a giugno del 2013 ma solo adesso si è perfezionata la voltura con Enel Energia Spa, che gestisce per Sat la fornitura elettrica. Un passaggio obbligato in vista di inserire anche questi lampioni nella convenzione generale che il Comune di Cecina dovrà stipulare a stretto giro, dato che l’attuale contratto Consip è in scadenza il 31 dicembre di quest’anno. (m.m.)
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