Gioco
Investito da un’auto, esplode la protesta
Ennesimo incidente a Portovecchio di fronte alla farmacia. I residenti: «Quella curva è pericolosa»
CASTIGLIONCELLO. Ennesimo incidente sulla vecchia via Aurelia, in prossimità delle strisce pedonali di fronte alla farmacia Mancini. Un nuovo caso che ha fatto scattare la polemica tra i cittadini data la pericolosità della curva interessata. Un tratto di carreggiata dove le auto passano spesso ad alta velocità. Caratterizzato, inoltre, per la scarsa visibilità da parte dei pedoni che attraversano la strada.
A pagarne le conseguenze, la mattina del 29 ottobre poco dopo le 10, Sergio Taddei, un uomo di 83 anni residente nella zona. Da una prima ricostruzione, nonostante la dinamica sia da accertare, sembra che stesse percorrendo il tratto di strada da monte verso mare, in prossimità delle strisce pedonali davanti alla farmacia quando è stato urtato da un’autovettura che procedeva in direzione nord. L’uomo è caduto e si è ferito riportando traumi al braccio sinistro e agli arti inferiori. Avvisati da subito i soccorsi da parte dei tanti cittadini sul posto, sono intervenuti sia un’ambulanza della Pubblica assistenza di Rosignano con medico a bordo che una pattuglia dei vigili urbani per gestire il traffico, dato che in poco tempo si sono formate code di mezzi in ambedue i sensi di marcia.
Un episodio di lieve entità che ha sollevato l’ennesima protesta della cittadinanza dal momento che in passato se ne erano già registrati altri. Da tempo, infatti, molti residenti fanno notare le condizioni non ideali della curva. Un tratto di strada poco sicuro per i pedoni che attraversano le strisce pedonali che collegano il parcheggio della stazione ferroviaria con la parte lato mare della frazione, fino alla pineta Marradi. Un tratto con scarsa visibilità. Nel quale spesso le auto superano il limite di velocità consentito.
«Dovrebbero spostare le strisce pedonali più a sud rispetto alla curva, per permettere una maggiore visibilità alle persone che attraversano la via Aurelia a piedi», spiegano alcune delle persone che hanno assistito all’incidente. «Un'altra soluzione potrebbe essere quella di sistemare dei dissuasori per ridurre la velocità delle auto. Occorre trovare dei rimedi rapidi, dare risposte concrete per evitare, in futuro, il ripetersi di incidenti simili a quest’ultimo».
Elisa Pastore
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