Gioco
«L’immigrazione è una cosa seria Basta con le accuse»
CECINA. Sinistra italiana replica ad Alessandro Tinti (Alleanza per Cecina) con una nota del coordinatore locale Giovanni Riccucci. «Tinti ha fatto un po’ di confusione: ha letto sulla stampa una...
CECINA. Sinistra italiana replica ad Alessandro Tinti (Alleanza per Cecina) con una nota del coordinatore locale Giovanni Riccucci. «Tinti ha fatto un po’ di confusione: ha letto sulla stampa una nota del partito Sinistra italiana e in risposta attacca l'Arci, prendendosela con Bini che non è più presidente dell’Arci ed è un iscritto al partito che io rappresento». Nel merito: «Sinistra italiana Bassa Val di Cecina - scrive Riccucci - conferma la propria posizione che altro non è che la stessa della Regione Toscana detta dal presidente Rossi: "L'accoglienza della Toscana è un esempio per tutta l'Italia in quanto impegnati ad accogliere in piccole concentrazioni di 4/5 persone", integrazione, non ghetti. Poi noi non abbiamo detto che il sindaco di Cecina è razzista, abbiamo sostenuto che le posizioni di Lippi sono posizioni leghiste e non posizioni di un sindaco espressione del Pd, lontane da una cultura dell'accoglienza e dell'integrazione. Si dice che i cecinesi non sono razzisti, ma hanno paura dell'immigrazione, mi domando se la paura deriva dalla non conoscenza del problema. E, per piacere, lasciamo perdere la campagna elettorale in anticipo di due anni e mezzo, un argomento così importante come quello dell'immigrazione va affrontato con coscienza ed è per questo che abbiamo chiesto un dibattito serio che veda coinvolte le forze politiche, le associazioni di volontariato e le forze sociali presenti a Cecina in modo da definire un percorso che oltre a dare risposte serie sia in grado di sbarrare la strada al razzismo dilagante».
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