La protesta
Parcheggio interrato ora si può, ma resta il caso campo sportivo
ROSIGNANO. Un primo tassello è stato completato. O meglio, la decisione è stata presa dalla maggioranza del consiglio comunale (Pd e riformisti): in futuro i privati potranno avanzare la proposta di...
ROSIGNANO. Un primo tassello è stato completato. O meglio, la decisione è stata presa dalla maggioranza del consiglio comunale (Pd e riformisti): in futuro i privati potranno avanzare la proposta di realizzare un parcheggio seminterrato al posto dell'attuale campo da calcio in pineta Marradi. Se lo faranno il Comune - grazie all'approvazione della variante parziale al regolamento urbanistico - non si troverà impreparato. Una modifica della destinazione d'uso dell'area nella quale saranno quindi consentiti, così come ha spiegato l'assessore Margherita Pia: «Interventi volti a migliorare e valorizzare la qualità ambientale, anche al fine di creare spazi polifunzionali per la realizzazione di attrezzature e servizi pubblici ad uso pubblico». Non più un'area finalizzata perciò esclusivamente alle attività sportive. Qualora comunque arrivassero all'amministrazione delle proposte da parte di soggetti privati, queste dovranno essere sottoposte a specifici controlli da parte, ad esempio, della Soprintendenza dal momento che si tratta di un luogo con vincoli ambientali, paesaggistici e storici. Una variante che rientra all'interno di un percorso di riqualificazione di tutta la pineta Marradi e che è stata adottata nonostante il voto contrario registrato da parte delle minoranze (M5S, Forza Italia, Sul e Gruppo misto). Una tematica che ha diviso i consiglieri e che divide da anni anche l'opinione pubblica. Di fatto, sono molti i residenti che vorrebbero a Castiglioncello un campo da calcio permanente, talvolta anche sintetico.
Altrettanti però, così come ipotizzato dall'amministrazione, sosterrebbero invece l'ipotesi di costruire un parcheggio parzialmente o totalmente interrato per risolvere il problema delle auto durante la stagione estiva. Tanto più che, così come ha sottolineato il capogruppo Pd Luca Agostini: «Attualmente si tratta di un campo da calcio anomalo. Di un rettangolo marrone che non permette opportunità di crescita a Castiglioncello». Un campo nel quale non vengono disputate partite ufficiali dal 2011. «Si tratta - ha aggiunto anche il sindaco Alessandro Franchi - di scelte coraggiose che dobbiamo fare per ridurre il traffico sul promontorio. Per gestire sia circa 20mila auto di residenti che talvolta triplicano in estate che circa 900 pass per le macchine che ogni anno distribuiamo». Una scelta significativa, insomma, per il rilancio turistico del territorio. Ma che tale non è vista dalle minoranze. «Perché non spostare il parcheggio alle Spianate - ha sottolineato Mario Settino del M5S - e collegarlo con il centro con mezzi elettrici? Pensare a sensi unici in alcuni periodi dell'anno per preservare Castiglioncello come luogo di relax e di mobilità pedonale?».
Oppure come ha aggiunto anche Elisa Becherini: «Perché non fare prima un sondaggio tra i cittadini?»(e.p.)
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