Toscana
«Campini e ingressi separati non mi appartengono»
CECINA. «Non intervengo sul caso specifico del condominio di Marina e sulle polemiche intorno alle dichiarazioni di Lippi perché sono vicende che non ho vissuto e su cui non ci siamo ancora...
CECINA. «Non intervengo sul caso specifico del condominio di Marina e sulle polemiche intorno alle dichiarazioni di Lippi perché sono vicende che non ho vissuto e su cui non ci siamo ancora confrontati; dico solo che capisco e condivido la necessità del sindaco, di cui conosco bene la formazione e la storia, di occuparsi dei problemi dei suoi cittadini. Dall’altro dico che campini, fontane, ingressi separati, il termine clandestini, che usa Gasperini della Lega e altri su Facebook, non appartengono alla mia cultura. E ne sono contento». Il segretario della sezione del Pd Guido Rossa, Edoardo Battini (nella foto) è stato fino a pochi mesi fa mediatore culturale dell’Arci. Un tema che conosce bene quello dei profughi, perché per un anno si è occupato di progetti di integrazione. Ora fa lo steward per la Ryanair, di stanza a Dublino. E il pendolare con Cecina per la sua attività politica e di consigliere. «Sì - dice - conosco bene l’argomento profughi, e aver fatto il mediatore mi ha dato molto dal punto di vista umano, perché è stato meraviglioso capire che hai di fronte persone e non numeri, con casi e storie diverse. D’altra parte è vero che la gestione del fenomeno per un sindaco e per la prefettura è complessa, perché devono ascoltare i problemi dei cittadini e superare le loro paure per trovare una forma condivisa di convivenza».
Battini - lo ha scritto anche sul suo profilo Facebook - aggiunge che «i profughi non sono più un’emergenza»: dopo tre anni sono un fenomeno da gestire. Consapevoli che sono persone. E non numeri. (m.m.)
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