Il Tirreno

Offese razziste ai giocatori, scoppia la polemica

Un match degli juniores del Donoratico (immagine di archivio)
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Un match degli juniores del Donoratico (immagine di archivio)

Allenatore degli juniores del Donoratico accusa: all' Elba episodio sconcertante

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CECINA. Una partita di calcio. Categoria juniores. Una gara corretta, in terra elbana. Ma fuori dal campo qualcosa non va. Volano offese, parole pesanti all’indirizzo di alcuni giocatori del Donoratico. Parole che l’allenatore non si fa scrupolo di definire con un termine inequivocabile: razzismo. E si scatena la polemica.
Siamo a Marciana Marina. Sul rettangolo di gioco elbano si affrontano gli juniores padroni di casa e quelli del Donoratico. Ecco cosa racconta, a fine gara, il tecnico della formazione ospite. «Dispiace dover segnalare - afferma Gian Luca Giannoni - un episodio davvero spiacevole che ha coinvolto i miei ragazzi, ma purtroppo si fa un gran parlare di fair play, e di sportività ed invece ti accorgi che in alcune realtà siamo rimasti al secolo scorso. Al di la della disorganizzazione della società ospitante che non ci ha fornito ne' i palloni per il riscaldamento e neppure l'acqua per dissetarsi; ad un certo punto della gara alcuni sostenitori della squadra locale, armati di megafono, hanno cominciato ad offendere e minacciare alcuni dei mie ragazzi. Siccome gran parte della squadra è formata da extracomunitari, lascio immaginare quali siano stati gli aggettivi riferiti in particolare a due ragazzi senegalesi, mentre un altro mio giocatore di nazionalità albanese, reo di aver esultato dopo un gol è stato minacciato e aggredito verbalmente con i peggiori improperi».
«Una situazione davvero sconcertante - conclude Giannoni - e per nulla impedita dalla dirigenza locale. Noi non facciamo ne ricorso ne vogliamo segnalare il fatto alla federazione, ma l'opinione pubblica deve conoscere certe realtà che sono rimaste al Medio evo." "Una polemica basata sul nulla". I dirigenti del Marciana Marina replicano in questo modo alle accuse dell'allenatore della formazione Juniores del Donoratico Gian Luca Giannoni, relative alle accuse razziste che un gruppo di sostenitori elbani. Una ricostruzione che i dirigenti del Marciana Marina presenti all'incontro contestano. «Siamo allibiti per quanto sostenuto - fanno sapere dal Marciana Marina - la partita è stata assolutamente tranquilla sia in campo che tra i genitori che hanno assistito alla gara sugli spalti. Forse il tecnico si riferisce ai ragazzini che assistono alla gara nella tribuna prefabbricata. Si tratta di minorenni, di 16-17 anni, che tifano per i compagni. Non sappiamo se è volata qualche parola, ma non ci siamo accorti di niente". La dirigenza respinge anche le accuse di disorganizzazione. «Non abbiamo consegnato palloni e l'acqua? Sono bugie _ replicano dal Marciana Marina - Aldo (il custode ndr) ha consegnato dodici bottiglie d'acqua alla squadra avversaria».
 

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