La protesta
Asa e tubature pubbliche «Ecco quando si paga»
CECINA. Gli interventi sulle cosiddette “derivazioni di utenza” le deve pagare il privato. Asa spa rispone al coordinatore di Fratelli d’Italia Massimiliano Rugo che aveva intimato l’azienda a pagare...
CECINA. Gli interventi sulle cosiddette “derivazioni di utenza” le deve pagare il privato. Asa spa rispone al coordinatore di Fratelli d’Italia Massimiliano Rugo che aveva intimato l’azienda a pagare i lavori sulle condutture pubbliche dell’acqua che attraversano proprietà private.
«Concordiamo con l'intervento del signor Rugo - scrive Asa - quando si riferisce alle reti di distribuzione pubbliche. Asa è obbligata al rispetto del regolamento di fornitura e della carta del servizio idrico, istituiti dall'Autorità Idrica Toscana, che prevedono per queste tubazioni, in caso di rottura, che la riparazione venga eseguita da Asa anche nel tratto privato e così si è sempre comportata garantendo tutti gli interventi necessari. Una tubazione idrica è classificata rete di distribuzione pubblica, anche nel tratto privato, quando questa entra in proprietà privata, per necessità tecnico - logistiche a prescindere dalle utenze, per poi riuscirne proprio per continuare la sua funzione pubblica in strada comunale, provinciale e/o statale».
«Viceversa - continua Asa - le "derivazioni d'utenza" citate da Rugo sono tubazioni idriche che entrano in proprietà privata e non ne riescono, esaurendo il loro compito in proprietà privata alimentando una o più utenze. Il punto di consegna, cioè il punto in cui terminano le competenze di Asa, di una "derivazione d'utenza" risulta "il confine pubblico privato" a prescindere dalla posizione del contatore, che può essere anche all'interno dell'abitazione. Attenzione, Asa potrebbe chiederne lo spostamento in qualsiasi momento sul confine pubblico privato, azione che non effettua, salvo non sia strettamente necessario e/o in caso di nuove utenze o ristrutturazioni, per evitare ulteriori costi agli utenti interessati. In sintesi, nel caso di "derivazione d'utenza" e di queste stiamo parlando, la competenza della manutenzione della stessa spetta ad Asa nel tratto che va dalla strada pubblica fino al confine pubblico privato, manutenzione pagata da tutti i cittadini tramite la tariffa, ma termina all'interno della proprietà privata in quanto "impianto interno" di competenza del privato interessato. Infatti in caso di riparazione deve essere fornita dall'interessato anche la documentazione di conformità».
«Asa, comunque, in un'ottica di massima collaborazione, in particolar modo nelle strade vicinali, rimane a disposizione per una riparazione minimale idraulica, ma senza l'effettuazione dello scavo, in quanto non autorizzata a farlo dai regolamenti e disposizioni legislative attuali».
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