Il Tirreno

Via libera all’ospedale unico Cecina-Piombino-Elba

di Andrea Rocchi
La dottoressa Franca Martelli
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La dottoressa Franca Martelli

Delibera dell’Estar. La dottoressa Franca Martelli nominata direttrice

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CECINA. Nasce l’ospedale unico. L’atto ufficiale per l’unificazione dei presidi di Cecina-Piombino-Elba è stato siglato il 14 ottobre. In calce la firma del direttore generale dell’Estar Toscana Nord Ovest Maria Teresa De Lauretis. Ed è anche già stato individuato il direttore di questa nuova struttura complessa. Si tratta della dottoressa Franca Martelli, 59 anni, elbana, già in forza allo staff di Edoardo Majno, direttore di programmazione dell’area Nord Ovest, con esperienze di direzione dell’ospedale di Portoferraio e, precedentemente, dal 2009 al 2015 direttore dell’ospedale di Grosseto e dell’Amiata Grossetana. Nel suo staff entreranno a far parte la dottoressa Giovanna Poliseno, attualmente facente funzioni di direttore dell’ospedale di Cecina e il dottor Irio Galli, facente funzioni a Villamarina (Piombino). Sarà successivamente nominato un coordinatore per il presidio elbano di Portoferraio.

Quest’atto sancisce di fatto la nascita dell’ospedale unico di cui si parla da mesi ma sul quale, fino ad oggi, hanno pesato più dubbi, perplessità e punti interrogativi in assenza di indicazioni concrete. La direzione intrapresa in sede di area vasta, tuttavia, è questa. E non si torna indietro. Cecina, Piombino ed Elba sarà - o almeno dovrà essere nelle intenzioni di chi lo ha scelto - un unico ospedale su più livelli con specialistiche differenziate nei vari presidi. Proprio questo sarà il fulcro dell’operazione: unità operative, funzioni, primari, equipe. E la tanto chiacchierata rete cardiologica che dovrà funzionare alla perfezione visto che le prime sale di emodinamica - dove si interviene in caso di complicazioni cardiache - si trovano soltanto a Livorno.

E da Piombino a Livorno ci sono un bel po’ di chilometri. Intanto, però, c’è l’ospedale unico. Che muove i suoi primi passi con la definizione degli assetti, a partire dai vertici. Mentre da più parti, fra il personale e le organizzazioni sindacali, si levano proteste per la carenza degli organici, a partire soprattutto dagli infermieri. Dal pronto soccorso, alle chirurgie. Proteste e mugugni che vengono anche dal mondo del volontariato.

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