Toscana
Cento scienziati e studenti protagonisti al convegno
ROSIGNANO. C’è soddisfazione tra gli organizzatori per il record di presenze registrato da “Codice armonico”, il congresso regionale di Scienze Naturali, ideato e promosso dal Museo di Storia...
ROSIGNANO. C’è soddisfazione tra gli organizzatori per il record di presenze registrato da “Codice armonico”, il congresso regionale di Scienze Naturali, ideato e promosso dal Museo di Storia Naturale di Rosignano Solvay e dall’associazione Amici della Natura Rosignano. Quasi 100 scienziati e ricercatori si sono alternati per raccontare i risvolti di molte ricerche di settore. Vale la pena ricordare l’intervento di apertura del dottor Sergio Ventrella, responsabile per la Regione Toscana del progetto Osservatorio Toscano della Biodiversità di cui lo stesso museo è una delle sette sedi toscane sullo stato dei cetacei e delle tartarughe. Sempre sul tema del mare, il dottor Fabrizio Serena e suoi collaboratori di ARPAT, sezione di Livorno, hanno mostrato per la prima volta i risultati del monitoraggio delle specie aliene (non autoctone) che nell’ultimo decennio hanno cominciato a popolare il nostro mare, dando un’idea tangibile degli effetti del cambiamento climatico in corso. I risultati dello studio di monitoraggio su oltre 1500 piante della Pineta Marradi di Castiglioncello svolto in questi ultimi anni, sono stati inoltre l’oggetto dell’intervento del professor Giacomo Lorenzini e dei suoi collaboratori del Dipartimento di Agraria dell’Università di Pisa. Interessante anche la lectio magistralis del professor Paolo Manzelli, che ha parlato di economia circolare. Questa edizione del convegno è stata caratterizzata anche da una sessione dedicata interamente ai progetti didattici svolti dalle scuole superiori di secondo grado che hanno partecipato ad un concorso sul tema delle scienze naturali e dell’ambiente toscano.
Queste le classi che hanno partecipato con i relativi progetti: Primo classificato: La forma delle dune non è casuale. Studio morfologico e topografico di una duna attraverso la realizzazione di un modello tridimensionale. Classe 3° B del Liceo Fermi di Cecina (insegnante Fabiola Toncelli) Secondo classificato: Monitoraggio qualitativo e quantitativo dei rifiuti spiaggiati del litorale livornese. Classe 2° B dell’Istituto Cattaneo di Cecina (insegnante Giovanni Pelosini) Terzo classificato: Erosione costiera a sud di Cecina: contributo alla valutazione della linea di costa. Classe 4° dell’Istituto Gemelli (indirizzo Geometri) (Insegnante Mattia Scalabrelli). Gli altri progetti in gara presentati dai ragazzi sono: I due progetti “Il posto nascosto” e “Dal filare al vino” della classe 3° A del Liceo di Scienze Applicate Enrico Mattei di Rosignano Solvay, “i tomboli di Cecina” della Classe 3C e “noi e il mare” della Classe 3 A del Liceo Enrico Fermi (indirizzo linguistico) di Cecina.
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