Gioco
Aurelia a senso unico, scontro aperto
Accalorata assemblea tra Comune e negozianti che contestano la nuova mobilità. Croce (Ccn): «Al via un sondaggio»
ROSIGNANO. Accalorata l'assemblea che si è tenuta giovedì sera presso il centro civico di via della Costituzione a Rosignano Solvay relativamente al piano del traffico. Una cinquantina i presenti, per lo più operatori commerciali della via Aurelia e dintorni. Commercianti che non hanno taciuto agli assessori Piero Nocchi e Licia Montagnani la loro forte preoccupazione per il senso unico sull'Aurelia, la creazione di una pista ciclabile nonché la decisione dell'amministrazione comunale di espropriare i marciapiedi privati ad uso pubblico.
È spettato a Piero Nocchi, contornato dai tecnici che hanno studiato il piano, spiegare a grandi linee il progetto della nuova viabilità.
I dati. «Nel Comune di Rosignano - ha detto Nocchi - ci sono 20mila auto. Ossia un auto e mezzo ogni cittadino. Da qui problemi di parcheggio e viabilità su strade molte volte strette e senza marciapiedi». E dunque si fa forte la necessità di trovare aree di parcheggio e di spingere verso una mobilità alternativa».
Parcheggi. «Nella zona delle Creste, in piazza Musselbourg che verrà riqualificata per diventare anche un'area di scambio tra autobus urbani ed extraurbani, area per le biciclette e con un servizio navetta. Aree vicine al centro, collegate anche da sottopassi pedonali per unire il territorio. «Nel 2017- annuncia Nocchi - prenderanno il via i lavori di riqualificazione del sottopasso di via del Fante con la creazione di una rampa per disabili. Un progetto di riqualificazione che passerà da piazza della Repubblica, al campo di tamburello che diventerà centro della musica, da piazza del mercato fino all'ex biblioteca di via del Popolo».
La via Aurelia e i commercianti. L'ipotesi è quella di un senso unico con parcheggi e pista ciclabile. Una soluzione che ha fatto storcere la bocca a molti operatori: «Chiediamo se sia possibile vedere disegni e progetti così da poter avere un'idea più precisa», dice una commerciante la cui attività si trova sull'Aurelia. C'è chi invece si è detto decisamente contrario: «Il sottopasso di via del Fante è rifugio di barboni. Tenuto male, sporco. Così come sono tenuti male tutti i sottopassi che collegano l'Aurelia con la parte a monte del paese. Un ascensore, quello di via del Fante, non funziona da undici anni l'altro, quello di via del Popolo, si blocca per lunghi periodi. Il senso unico ammazzerebbe quel poco lavoro che abbiamo». Altri commentano sottovoce i loro timori per un commercio la cui crisi a Rosignano Solvay appare eccezionale e che potrebbe essere messo in crisi da un senso unico che dirotterebbe il traffico in via Champigny.
Il parere di Ccn e Pro Loco. Lucia Croce presidente del Centro commerciale naturale punta il dito sulla necessità di regole che vanno ripristinate. Come ad esempio un disciplinare. «Perché è inutile - ha detto - permettere un negozio di laterizi sull'Aurelia e poi trasformarla in senso unico con pista ciclabile». Croce che annuncia che dal prossimo lunedì inizierà un sondaggio tra tutti gli operatori della frazione «non solo quelli dell'Aurelia e non solo gli iscritti». Alla fine «un'assemblea dove anche noi proveremo a dare suggerimenti e avanzare proposte. Ciò che vorremmo è un progetto che riqualifichi l'Aurelia ma anche le vie traverse e piazza Monte alla Rena. Il tutto in un clima di collaborazione». Clima di collaborazione anche per Giacomo Cantini presidente della Pro Loco, «tenendo presente la necessità di una riqualificazione di piazza della Repubblica e di quello che rimane del passaggio a livello. Ma anche le vie di collegamento come, per esempio, via di Serragrande. Anni fa c'era un progetto per ampliare quella strada. Progetto del quale non si sente più parlare. E poi piazza Monte alla Rena che non deve più essere un parcheggio ma un'area da vivere». Infine un accenno anche alle offerte commerciali ricordando quando sull'Aurelia erano presenti quattro gioiellerie e tanti negozi di qualità.
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