Gioco
Si farà la rotatoria sullo stradone lavori all’incrocio pericoloso
Ha vinto la protesta dei residenti che da anni reclamano interventi contro l’alta velocità Il sindaco Franchi: «Finalmente ho trovato i finanziamenti necessari, ma ce n’è voluta...»
ROSIGNANO. La rotatoria tra via della Torre e lo stradone Belvedere a Vada si farà. Parola del presidente della Provincia Alessandro Franchi che ha annunciato lo stanziamento di 350mila euro per realizzarla. «Ho faticato sette camice - ha spiegato - per trovare questi soldi e per risolvere quindi un punto di evidente pericolosità. Per concretizzare un intervento più volte sollecitato dagli stessi cittadini, anche attraverso la raccolta di firme». Individuate ora le risorse necessarie, lo step successivo è l'approvazione del bilancio definitivo della Provincia che si terrà la prossima settimana. «Subito dopo - ha sottolineato - partiranno i procedimenti classici per arrivare fino all'assegnazione della gara. Ad oggi è però ancora troppo presto per ipotizzare la data di inizio dei lavori».
Lavori che, in ogni caso, non cominceranno prima del 2017. E che faranno tirare un sospiro di sollievo ai tanti residenti che hanno da tempo soprannominato il tratto di carreggiata la "strada-killer". Perché di incidenti mortali - all'incrocio tra la strada provinciale numero 13, conosciuta come via della Torre, e lo stradone Belvedere - ne hanno contati fin troppi. Nove soltanto negli ultimi sei anni a causa dell'alta velocità . Un primo intervento da parte della Provincia risale allo scorso giugno. Quando - a seguito delle numerose petizioni inviate dai cittadini anche al Comune di Rosignano per chiedere la messa in sicurezza della strada - hanno rifatto sia la segnaletica orizzontale che quella verticale, sistemato nuovi paracarri e sostituito alcune barriere danneggiate nella zona di via Belvedere e del cavalcaferrovia. Non solo, hanno potato anche varie piante ed abbassato - in alcuni tratti - il limite di velocità da 70 a 50 km/h. «Tutti interventi tampone - ha aggiunto Alessandro Franchi - che avevamo programmato in attesa di stanziare finalmente le risorse necessarie per la realizzazione della nuova rotatoria».
Per risolvere un problema divenuto ormai annoso su un rettilineo di circa tre chilometri, che dal centro di Vada conduce fino alla via Emilia e poi al percorso di accesso alla variante Aurelia e all'autostrada. Se la Provincia è riuscita quindi a trovare i 350mila euro indispensabili per eliminare l'intersezione a raso tra via della Torre e lo stradone Belvedere, rimane però ad oggi ancora in sospeso un secondo incrocio pericoloso oggetto anch'esso più volte delle petizioni firmate dai cittadini. Quello tra la provinciale 13 e lo stradone del Tripesce.
«Come Provincia - ha concluso il presidente - visto le evidenti difficoltà finanziarie, non siamo riusciti a programmare per quest'anno entrambi gli interventi. Aspettiamo un secondo momento, consapevoli però che anche solo una rotatoria servirà a ridurre la velocità sull'asse di via della Torre. Per quanto riguarda inoltre tutta la zona, il Comune ha già emesso una prescrizione sulla definizione di una nuova viabilità in vista dell'inaugurazione di una struttura privata turistico-ricettiva nella campagna di Vada».
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