Il Tirreno

Incendiano furgone nel canneto

Incendiano furgone nel canneto

Non si esclude che possa essere collegato alla tentata rapina al portavalori

2 MINUTI DI LETTURA





LORENZANA. L’incendio di un furgone, avvenuto al Botteghino, in un canneto lungo la provinciale Cucigliana Lorenzana, lascia aperti non pochi interrogativi visto che le fiamme sono dolose. Ma soprattutto porta l’attenzione dei carabinieri sulla tentata rapina ad un portavalori, che trasportava oltre 5milioni di euro, avvenuta lungo l’autostrada nella zona tra Collesalvetti e Rosignano. Un colpo che per la modalità con cui è stato organizzato - i rapinatori hanno dato l’assalto a uno dei due furgoni, cioè a quello carico - che fa pensare all’aiuto di qualcuno che conosceva bene l’iter e l’organizzazione di quel servizio. E ora il rogo del furgone apre anche altri scenari: la banda potrebbe essersi spostata dalla campagna di Crespina Lorenzana verso Collesalvetti. Oppure avere deciso di disfarsi in questa zona isolata del furgone. Per prima cosa i carabinieri stanno cercando di capire se il furgone si trovava nel canneto da tempo o se è arrivato in quel luogo domenica sera e poi è stato dato alla fiamme. Si tratta di un furgone che è stato rubato il 29 agosto scorso a Osimo nella Marche in un’azienda che lavora anche nel settore metalmeccanico. Altra stranezza, notata quando i vigili del fuoco di Lari hanno completato il loro intervento, è che le targhe apposte al furgone risultano di un altro mezzo che non ha niente a che fare con l’incendio e che quindi potrebbero essere state duplicate in maniera illegittima.

Il furgone, stando a quanto si è appreso, è sotto sequestro e sarà oggetto di indagini di polizia scientifica. Le fiamme sono state segnalate, poco dopo le 22, da alcuni passanti che le hanno notate in un canneto. Inizialmente i vigili del fuoco hanno pensato di doversi occupare di un semplice incendio di sterpaglie. Invece quando sono arrivati sul posto si sono resi conto che c’era anche un veicolo. Tutto è possibile, vista la capacità organizzativa dimostrata dal commando armato che però non aveva fatto i conti con lo schiuma block servito a sventare la rapina. In questa fase i carabinieri prendono in considerazione varie ipotesi.(s.c.)

ALTRI SERVIZI A PAG. 2 E 3

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La protesta

Milano, scontri al corteo sul carovita: tavoli e sedie contro la polizia. Ci sono feriti – Disordini anche a Torino e Bologna

di Redazione web