Il Tirreno

Teatro, operai sul palco la stagione slitta a gennaio

di Manolo Morandini
Teatro, operai sul palco la stagione slitta a gennaio

In corso le procedure per affidare i lavori di riqualificazione dell’edificio Prevista la riapertura della galleria, con l’installazione di un ascensore

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CECINA. Il cartellone del teatro comunale De Filippo potrebbe slittare al nuovo anno. A scandire il tempo e le possibilità di fruizione del palco sono i lavori di recupero funzionale e riqualificazione dell’edificio. Così vengono definiti dal Comune di Cecina, i cui uffici in questi giorni hanno dato avvio alle procedure per l’affidamento del cantiere. Ad occupare la scena nelle prossime settimane saranno gli operai, con il vincolo che i lavori devono chiudersi entro la fine di quest’anno.

Domani sarà fatto il sorteggio tra le ditte iscritte negli elenchi formati dal Comune di Rosignano, che è l’ente capofila della Centrale unica di committenza di cui fa parte anche Cecina. Le imprese estratte, il tutto con una procedura che garantisce l’anonimato, saranno invitate a prendere parte alle procedure negoziate per aggiudicarsi i lavori che partono da una base d’asta di 149.500 euro. Dal sorteggio sono escluse le imprese già estratte o invitate, in applicazione del principio di rotazione.

Lo studio di fattibilità dei lavori di riqualificazione è stato approvato dalla giunta comunale lo scorso 22 settembre. Al teatro De Filippo è prevista la riapertura della galleria, con l’installazione di un ascensore, e la sistemazione di retro palco, camerini e servizi igienici. Si tratta del primo lotto di lavori a cui seguiranno quelli che rientrano nel Piu. Nel Progetto di innovazione urbana, finanziato con un contributo a fondo perduto di circa 4 milioni di euro con i fondi del Por Fesr della Regione Toscana a cui si aggiungono le risorse comunali, invece si pensa in grande. Nella galleria si punta a realizzare uno spazio autonomo per piccoli spettacoli e prove e un caffè teatrale. Inoltre, la realizzazione del foyer e l’ampliamento della struttura creando una terza sala.

Il primo lotto dei lavori al teatro rientra nel margine di spesa di 1,2 milioni di euro concesso al Comune di Cecina con il meccanismo del “mercato regionale” degli spazi finanziari, in cui si scambiano fra gli enti locali i cosiddetti patti orizzontali e verticali, ovvero chi può spendere ma non ha i soldi cede questa possibilità a chi si trova nella condizione opposta. Il tutto sotto la regia della Regione. Soldi che l'ente dovrà restituire nell’arco di due anni in termini di capacità di spesa a favore di altri comuni toscani. E con il vincolo che per beneficiare dello sblocco del patto di stabilità è necessario finire e aver rendicontato i lavori entro la fine di dicembre di quest’anno.

Oltre al teatro sono previsti interventi alla biblioteca e al bocciodromo. Opere che andranno ad alimentare in termini finanziari la quota di partecipazione a carico del Comune di Cecina nell’ambito del Piu.

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