Sicurezza
Il rebus della scuola da realizzare in collina
Il sindaco Franchi assicura: «Stiamo lavorando al progetto, finanziato nel 2017» Polemiche le opposizioni, Rds annuncia la richiesta di una commissione
ROSIGNANO. Tutto tace circa la realizzazione di una nuova scuola da costruire nelle frazioni collinari. Progetto che è nel programma elettorale del sindaco ma del quale, al momento, non vengono registrate novità.
«Stiamo lavorando - ha detto lo stesso Alessandro Franchi - i finanziamenti per la nuova scuola sono previsti nel 2017».
Intanto però i cittadini residenti nelle frazioni di Gabbro, Nibbiaia e Castelnuovo si stanno chiedendo a che punto sia la progettazione del nuovo plesso scolastico perché da tempo non ne sentono più parlare, almeno non livello delle istituzioni. Le ultime dichiarazioni risalgono a qualche mese fa quando gli assessori comunali parlavano di carotaggi da effettuare su almeno 10 aree.
Basti ricordare che nel giugno 2015 con la determina 240, l'amministrazione incaricò due ditte di Poggibonsi, rispettivamente la Geoservizi snc e la Geoecho snc, con il compito di effettuare indagini sismiche e geognostiche per individuare il luogo migliore dove poter realizzare la scuola e che nel febbraio 2015 un'apposita commissione individuò tra Gabbro, Nibbiaia e Castelnuovo, almeno dieci aree possibili dove costruire l'immobile. Di fatto però nessuna di queste aree è stata scelta come quella adatta ad accogliere la nuova struttura educativa.
Un progetto innovativo per un investimento di circa 5 milioni di euro con lo scopo di riunificare gli attuali due plessi (uno a Castelnuovo della Misericordia ed uno a Gabbro), per dare ampi spazi ai ragazzi che risiedono nelle frazioni delle colline.
Carotaggi che sono stati effettuati, come ha ricordato il sindaco, alcuni nel giugno del 2015 ed altri alcuni mesi dopo e dei quali, al momento, non si conoscono i risultati. Un silenzio che sta incuriosendo i cittadini, che attendono da anni la realizzazione di una struttura scolastica adeguata alle necessità degli alunni che risiedono nelle tre frazioni collinari, ma anche alcuni esponenti delle forze di minoranza, che arrivano a ipotizzare di chiedere un’apposita commissione.
«Della scuola sulle colline non abbiamo più sentito parlare - dice Luca Simoncini consigliere comunale di Rds - e per questo motivo, proprio durante l'ultimo consiglio comunale, assieme a Marco Nati di Forza Italia e a Niccolò Gherarducci Sinistra unita per il lavoro, abbiamo pensato di richiedere un'apposita commissione. Una commissione per capire a che punto siano i lavori di indagine, se sia stato individuato il luogo dove la nuova scuola dovrà essere realizzata o se invece, nel frattempo, sono sorti particolari problemi».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
