La manifestazione
Pini minacciati dall'erosione, il rischio caduta nel tombolo è alto
Nessun cartello che avvisa del pericolo chi frequenta i 6 chilometri di spiaggia a ridosso del tombolo meridionale
CECINA. Non è consigliabile sostare sotto quei pini. C’è il rischio di caduta e non sempre il personale del Corpo Forestale dello Stato riesce ad intervenire in via preventiva. Lo ammette il comandante di Cecina Massimo Celati. Qui tombolo meridionale. Una spiaggia martoriata. Col rischio che scompaia in un baleno. E a ruota i pini rimasti a difesa dell’entroterra, divorati dall’acqua e dalla salsedine. Siamo in piena riserva biogenetica: 6 chilometri di pineta fragile e indifesa. Con gli alberi a ridosso della spiaggia che un po’ alla volta si arrendono all’erosione. Un pericolo per chi la frequenta. Nessuno si è mai preso cura di segnalarlo. Nessun cartello. Un azzardo. La spiaggia di anno in anno si assottiglia e diventa sempre più difficile in piena stagione balneare mettersi al di fuori del punto di caduta di quei fusti.
È servito l’occhio di un forestiero. In estate si affaccia sulla spiaggia del tombolo meridionale e al rientro a casa scrive al Corpo Forestale di Cecina. «A livello del tratto di spiaggia in linea con l’alboreto ho notato un serie di alberi a ridosso della spiaggia a mio parere pericolanti e a rischio di caduta»,si legge nella missiva che il Movimento 5 stelle di Cecina ha tradotto in un’interrogazione in consiglio comunale del28 settembre.
Il comandante della Forestale di Cecina Massimo Celati ha ben presente la situazione del tombolo meridionale. La situazione viene monitorata dal personale del Corpo Forestale dello Stato «che interviene tagliando le piante che via via si mostrano instabili e pericolose – scrive in risposta al turista –, ma la mole di lavoro è purtroppo cospicua e non si riesce ad operare sempre compiutamente. Sicuramente le piante che si mostrano scalzate dal moto ondoso in occasione delle mareggiate possono inclinarsi e cadere, per cui non è certo consigliabile stazionare sotto ad esse».
La capogruppo dei 5 Stelle Rosanna Farinetti legge lo scambio di lettere che il turista ha avuto cura di segnalare al Movimento. Il tutto si traduce nell’interrogazione in cui si chiede «di avere informazioni più dettagliate sulla situazione di potenziale pericolo per i bagnanti segnalata dal cittadino, anche a causa della mancanza di adeguata cartellonistica di pericolo». E nel caso di accertata pericolosità per i bagnanti, si chiede al sindaco «di intervenire immediatamente per garantire la tutela dell’incolumità pubblica».
L’interrogazione fa centro. Il pericolo è reale. Così come la mancanza di cartelli che lo segnalano. «Gli alberi pericolanti devono essere messi in sicurezza ed è un compito che spetta al Corpo Forestale dello Stato – afferma il sindaco di Cecina Samuele Lippi –. Quelli non sicuri devono essere abbattuti. Non sostare sotto gli alberi può solo essere una battuta». Che aggiunge: «I tomboli sono una risorsa dal valore inestimabile e siamo impegnati a definire un intervento per contrastare l’erosione. Ci sono le risorse di Regione Toscana e Ministero dell’Ambiente per circa 4 milioni di euro e la progettazione è in corso. Per completare l’operazione con i lavori serviranno un paio di anni».
La consigliera dei 5 Stelle Farinetti prende atto delle risposte e del progetto antierosione salvo lanciare un invito all’amministrazione comunale: «Entro la prossima estate mettere qualche cartello in pineta per segnalare il pericolo non sarebbe una cattiva idea».
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