Sicurezza
Palazzo comunale, cantiere in piena estate
San Vincenzo, la lista As chiede un progetto complessivo e il coinvolgimento della cittadinanza
SAN VINCENZO. Sulla ristrutturazione del palazzo comunale sanvincenzino, il cui bando per l’assegnazione dei lavori è stato pubblicato recentemente dall’ente, si mostra critica la lista di opposizione Assemblea sanvincenzina (As). Il palazzo comunale è in attesa di ristrutturazione da oltre dieci anni, periodo in cui le transenne hanno campeggiato (e campeggiano) all’esterno dell’edificio.
«Riguardo la ristrutturazione del palazzo comunale, dopo tanti anni di colpevole ritardo – sostiene As –, ci aspettavamo più serietà e correttezza verso la cittadinanza, invece dei soliti proclami fumosi. Le affermazioni del sindaco denotano lo stato di confusione e d’incertezza che contraddistingue il mandato di quest’amministrazione. Durante le riunioni pubbliche di presentazione del progetto, i componenti dell’amministrazione assicurarono che i lavori sarebbero iniziati prima dell’estate 2016. Invece, senza prendere in considerazione gli intoppi burocratici che si potrebbero verificare, l’apertura del cantiere avverrà presumibilmente nella primavera del 2017». Che aggiunge: «Anche per quanto riguarda la durata dei lavori non si afferma la verità: essa è di 365 giorni consecutivi, proroghe escluse, cosa ben diversa dall’anno di tempo dichiarato dal sindaco; si stima un cantiere della durata di circa 2 anni compresi traslochi e nuove installazioni».
«Il progetto esecutivo approvato riguarda la simultanea ristrutturazione del palazzo comunale e del palazzo della cultura (che ospita la biblioteca) e non del solo palazzo comunale come affermato da Bandini», dicono i consiglieri di As Paolo Riccucci, Fabiana Boccini e Francesco Battini. Che si chiedono dove saranno spostati gli uffici e la biblioteca comunale.
«Che ne sarà della biblioteca se non c’è ancora un progetto sulle ex Fucini? – chiedono i consiglieri della lista d’opposizione –. Dove saranno spostati gli uffici durante i lavori?». Ed è una situazione che ritengono emblematica. «La mancanza di un progetto complessivo, il navigare a vista senza programmazione – affermano –, la mancanza di trasparenza e l’assenza di coinvolgimento della cittadinanza e del consiglio comunale se non a cose fatte sono la firma di quest’amministrazione».
In discussione non è la necessità di una ristrutturazione del palazzo comunale. «Il municipio deve essere ristrutturato per le sue indecenti condizioni, ma il palazzo della cultura, ristrutturato qualche anno fa, è in buono stato e non necessita di nessun intervento, come dice anche la relazione tecnica allegata al progetto – concludono i consiglieri di Assemblea sanvincenzina –. Impegnare circa 400.000 euro per ristrutturare un palazzo che non ha bisogno di lavori urgenti è uno spreco di denaro pubblico».
Paolo Federighi
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