Il Tirreno

Dai fontanelli Asa solo acqua fredda

Dai fontanelli Asa solo acqua fredda

L’azienda ripara l’impianto di via Martiri della Libertà «I cittadini tendono a richiedere l’acqua refrigerata»

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CECINA. «Le macchine non sono omogenee allo standard Asa e al suo parco scorte ricambi e questo è il motivo del rallentamento nell’intervento di manutenzione». Così la direzione del gestore del servizio idrico giustifica il fermo del fontanello di alta qualità di via Martiri della Libertà a Cecina, con l’erogatore dell’acqua a temperatura ambiente rimasto fuori servizio per due mesi. La fonte «dalle ore 14 del 27 settembre risulta perfettamente funzionante e completamente manutenuta».

Questa fonte e quella di piazza dei Mille a Palazzi «non sono state realizzate direttamente dalla nostra azienda, che ha preso entrambe in gestione solo da alcuni mesi». Su entrambi gli impianti l’azienda, tra il 26 e 27 settembre, ha effettuato una manutenzione straordinaria, «compresa l’installazione dei nuovi adesivi riportanti i telefoni di emergenza e l’esposizione delle analisi medie dell’ultimo anno».

A segnalare il guasto dopo aver atteso settimane e cercato di venirne a capo è stato il segretario di Rifondazione comunista Renzo Belcari. «Il guasto, per altro, consisteva nel mancato funzionamento del solo erogatore dell’acqua a temperatura ambiente, di norma poco usato dagli utilizzatori, tant’è che questa opzione non è presente in ben 32 fonti delle 34 gestite da Asa, in quanto i cittadini tendono a richiedere sempre l’acqua refrigerata».

Belcari prende atto e rilancia. «Asa si è mostrata molto sensibile alla pubblicità data dalla stampa locale sulla propria poca efficienza – afferma il segretario di Rifondazione comunista –. Sul fontanello di via Martiri della Libertà c’è un nuovo cartello con le indicazioni per i guasti, ed adesso c’è anche una tabella con i valori delle analisi dell’acqua erogata». Che aggiunge: «Ma visto che il sottosuolo di tutta la zona è infarcito di cromo, che è altamente cancerogeno, vorremmo sapere se è stata fatta la ricerca dell’eventuale presenza di questo metallo nell’acqua in distribuzione, e se è stata fatta perché non sono stati messi i valori riscontrati nelle tabelle affisse ai fontanelli». E conclude: «Le analisi dell’Azienda sanitaria e quelle dell’Arpat concordano con quelle fatte dal gestore del servizio idrico Asa?». Constatando che «il fontanello di via Martiri della Libertà per ora continua ad erogare solamente acqua fredda da un solo rubinetto».

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