Il Tirreno

il giallo di palazzi

Esame tossicologico sul corpo della donna

CECINA. Si dovrà attendere l’esito degli esami tossicologici e istologici per fare chiarezza sulle cause del decesso di Loredana Cartina. La 46enne, lo ricordiamo, è stata trovata morta nella sua...

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CECINA. Si dovrà attendere l’esito degli esami tossicologici e istologici per fare chiarezza sulle cause del decesso di Loredana Cartina. La 46enne, lo ricordiamo, è stata trovata morta nella sua casa di San Pietro in Palazzi, in via Falcone, nel tardo pomeriggio di venerdì 23 settembre. Ieri pomeriggio, all’ospedale di Livorno, il medico legale David Forni ha effettuato l’autopsia richiesta dal pm Giuseppe Rizzo, a cui è stato affidato il caso.

L’esame autoptico ha confermato quello che era emerso dopo la verifica esterna sul corpo della donna. Non risultano infatti ferite o segni che possano essere ricollegati all’intervento di terzi, e ciò fa quindi escludere che la donna sia deceduta per morte violenta.

Certo il decesso di Cartina, che ha lasciato attonita la comunità palazzetana, rimane un giallo. La 46enne, dopo essersi separata alcuni anni fa dal marito Salvatore Corfù, è rimasta a vivere a Palazzi. Con lei risiedeva il figlio maggiore, Vincenzo Corfù di 25 anni, che però in questo periodo sembra che non abitasse in via Falcone. Il figlio minore da tempo è in Sardegna dove si è trasferito il padre. I due sono arrivati nei giorni scorsi a Cecina per occuparsi delle pratiche relative al funerale.

Per fare chiarezza sul giallo di Palazzi non resta quindi che attendere l’esito degli esami tossicologici e istologici sui campioni di tessuti prelevati ieri l’autopsia.

Il cadavere della donna è stato scoperto dai carabinieri nel tardo pomeriggio di venerdì scorso. A dare l'allarme sono stati i vicini di casa, che da due giorni provavano a mettersi in contatto con la signora Cartina per segnalarle problemi all'impianto idraulico del condominio. I vicini di casa dopo aver tentato molte volte a suonare il campanello e bussare alla porta di casa, hanno provato anche di contattarla al telefono, senza avere alcuna risposta. Così la mattina del 23 settembre si sono rivolti ai carabinieri, che nel pomeriggio sono entrati all’interno dell’abitazione al primo piano e hanno trovato il corpo della donna, ormai senza vita, disteso all’interno del letto.

Anna Cecchini

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