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Tubature dell’acqua ko residenti in rivolta

Tubature dell’acqua ko residenti in rivolta

Gli abitanti delle Pescine spiegano che da anni si verificano continue perdite «Questa estate almeno tre guasti, e case a secco per giorni. Adesso basta»

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ROSIGNANO. Un tubo dell'acqua vecchio e chiaramente difettoso. Un problema che si ripropone periodicamente ma che non è mai stato affrontato in modo definitivo.

Un disagio vissuto - più volte durante l'anno - da tante famiglie residenti in via delle Pescine (dall'incrocio con via del Mondiglio fino alla rotatoria lato nord che conduce a via Forlì). Famiglie che, soltanto nei mesi di luglio ed agosto hanno contato almeno tre incidenti.

«Ogni volta che si rompe una parte del tubo dell'acquedotto che scorre sotto il manto stradale di via delle Pescine - hanno spiegato con tanto di foto e video a testimonianza di episodi passati - gli operai dell'Asa (la società che gestisce il servizio idrico sul territorio comunale) intervengono in un paio di giorni. Chiudono un senso della carreggiata e rinforzano la parte intorno alla perdita d'acqua». lavoro che comporta problemi alle utenze. «Nel frattempo però i rubinetti di casa - proseguono i residenti - prima restano a secco per diverse ore e successivamente si riempiono di acqua sporca di dubbia qualità, certamente mista a terra».

Disagi ormai frequenti, tanto che soltanto negli ultimi sei anni hanno contato oltre venti episodi. Una media di circa quattro ogni dodici mesi. Soltanto tre volte, quest'anno, tra luglio e agosto. Un lungo elenco che ha sempre lasciato traccia ben visibile di sé sulla carreggiata, vale a dire le classiche toppe scure sull'asfalto. Rimedi veloci per ricoprire i buchi che ogni volta gli operai sono costretti a fare per sistemare il danno.

Percorrendo i circa 800 metri che separano l'incrocio tra via delle Pescine e via del Mondiglio fino alla rotatoria con via Forlì se ne contano oltre 40. Certo, magari non tutte dovute a guasti nella conduttura dell'acquedotto cittadino. Fatto sta che i residenti chiedono un intervento che risolva il problema una volta per tutte.

«Ogni volta che intervengono a seguito di un incidente - sottolineano le famiglie di residenti - risolvono soltanto il guasto temporaneo. Se sono stati costretti ad intervenire più volte negli ultimi anni vuol dire però che si tratta di un tubo vecchio e fatiscente che andrebbe cambiato interamente». E ancora: «Dopo le nostre segnalazioni ci è stato risposto che non hanno soldi per farlo. Ma come è possibile? Spendono di più a sistemarlo ogni singola volta che a ripararlo una volta per tutte. In questo modo non ci metterebbero più mano ed eviterebbero tutti gli sgradevoli disagi che siamo stati costretti a vivere. E che continueremo a vivere fin tanto che non troveranno una soluzione definitiva».

Elisa Pastore

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