Trovata morta prime ipotesi degli inquirenti
C’è un’ipotesi investigativa sul decesso di Loredana Cartina, la donna di 46 anni, trovata morta nel letto della sua abitazione nel tardo pomeriggio del 23 settembre. Alcuni elementi di fatto, come...
C’è un’ipotesi investigativa sul decesso di Loredana Cartina, la donna di 46 anni, trovata morta nel letto della sua abitazione nel tardo pomeriggio del 23 settembre. Alcuni elementi di fatto, come li definiscono gli inquirenti, sono alla base della pista che potrà trovare conferme solo dall’autopsia che sarà eseguita nei prossimi giorni. Nell’esame esterno il medico legale David Forni non ha riscontrato apparenti segni di violenza. Non risultano ferite, né segni dell’intervento di terzi. E ciò fa escludere la morte violenta. I carabinieri allertati dai vicini, che da giorni non ricevevano risposta, hanno dovuto forzare la porta dell’appartamento della donna al primo piano di una villetta a schiera in via Falcone, al civico 34, a San Pietro in Palazzi. La signora da quasi vent’anni viveva nella frazione. Dopo essersi separata alcuni anni fa dal marito Salvatore Corfù aveva scelto di rimanere a vivere in Palazzi. Con lei risiedeva il figlio maggiore, Vincenzo Corfù di 25 anni, che però in questo periodo sembra che non abitasse in via Falcone. Mentre il figlio minore, Gioacchino, da tempo è in Sardegna dove si è trasferito il padre. Il pubblico ministero che segue il caso, Giuseppe Rizzo, ha disposto la sera stessa del ritrovamento la rimozione del corpo che è stato trasferito all’obitorio dell’ospedale di Livorno in attesa dell’autopsia.
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