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Il paesaggio messo in cornice

Il paesaggio messo in cornice

Il 30 settembre l’inaugurazione del progetto Le Macchiole

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CASTAGNETO CARDUCCI. Il poeta Carducci, l’arte e il vino. Un ensemble culturale voluto dalla cantina Le Macchiole di Bolgheri e dalla sua ambasciatrice Cinzia Merli Campolmi, per valorizzare il territorio e uno dei suoi vini principe, Messorio (merlot 100%), in un’annata unica il 2004 (in edizione speciale). Una missione, la sua, accanto al fratello Massimo e coi figli Elia e Mattia, di far conoscere un territorio e le sue bellezze attraverso il lavoro in vigna e i risultati strepitosi, in fatto di vino su scala internazionale.

Era il 1994 quando si ottenne la prima bottiglia di quel merlot piantato da Eugenio Campolmi, tra i primi scommettitori nelle terre bolgheresi. Le etichette, di un formato speciale di questo vino unico (48 Mathusalem di 6 litri), sono state vestite dall’artista Stefano Tonelli, interpretate col titolo “Calligrafia di un sentimento” e vendute in selezionati ristoranti ed enoteche. Il ricavato è stato utilizzato per un progetto donato dalla cantina al Comune di Castagneto Carducci: delle cornici aperte sugli scorci più suggestivi e che riconducono con delle targhe ai versi del poeta Carducci.

Verrà inaugurato il 30 settembre il progetto “Il mio amico Carducci”. Si tratta di un percorso turistico in 5 tappe che si snoda tra Castagneto e Bolgheri, cinque cornici realizzate con il corten (un acciaio speciale che invecchia e assume i colori della natura) che inquadrano il territorio e mostrano i luoghi declamati da Giosuè Carducci nelle sue poesie.

Un modo per scoprire il territorio in maniera inusuale e moderna e soprattutto riscoprire Carducci e la sua grande poesia. «A Le Macchiole – dice Cinzia Merli – ci sentiamo al 100% figli del nostro territorio. Lo amiamo, lo rispettiamo, lo promuoviamo nel mondo con i nostri vini, raccontiamo le sue origini, le sue rapidissime mutazioni e non scordiamo la persona che, ben prima di noi e dei nostri vini, lo ha cantato nella sua poesia. Vorremmo che chi viene a visitarci in cantina, chi passeggia per le vie del borgo, chi pedala o sfreccia in macchina sulla via Bolgherese, abbia l’impulso di fermarsi, rilassarsi e guardare le bellezze del nostro paesaggio». Aprire gli occhi e il cuore alla bellezza. «Questo sarebbe il nostro desiderio – dice – e per questo motivo abbiamo deciso di realizzare e donare le cornici alla comunità di Castagneto e Bolgheri».

«È con piacere che saluto l’inizio di questo percorso – afferma la sindaca di Castagneto Sandra Scarpellini – nato dalla collaborazione tra l’amministrazione comunale e una delle aziende più importanti del territorio. Il progetto che senza dubbio suscita curiosità è nato anni fa ed è stato subito valutato di grande interesse e innovativo nelle modalità di fare promozione del paesaggio». Le cornici sono in via Pascoli e piazzale Belvedere a Castagneto, terrazza vicino al centro civico di Bolgheri, lungo la Bolgherese, in prossimità dell’incrocio con via delle Ferrugini e presso la cantina dell’Azienda Le Macchiole.

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