Il Tirreno

Palazzo comunale, lavori per un milione di euro

San Vincenzo, la gara per l’affidamento dell’appalto. Il cantiere durerà un anno Crisi degli appalti: in due giorni sono già 135 le ditte interessate a partecipare

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SAN VINCENZO. «Presto il via ai lavori di ristrutturazione del palazzo comunale». Ad annunciarlo è il sindaco di San Vincenzo Alessandro Bandini. Dal 21 settembre è pubblicato sulla piattaforma telematica Start della Regione Toscana l’invito alle imprese iscritte a presentare la manifestazione d’interesse per partecipare alla procedura di gara con la quale saranno appaltati i lavori di restauro e risanamento conservativo e riqualificazione energetica dello storico edificio. L’importo complessivo dei lavori ed oneri compresi nell’appalto sfiora il milione di euro, di cui 966.584,89 a basa d’asta e soggetti a ribasso mentre 33.000 per oneri di sicurezza.

Scadranno il prossimo 11 ottobre i termini per la presentazione delle manifestazioni di interesse per partecipare alla procedura di gara. Un’occasione di lavoro che sembra riscuotere l’interesse di numerose imprese, ma che è anche il segno della crisi che attanaglia il settore edile: in due giorni sono già 135 quelle che si sono fatte avanti.

Alla scadenza dei termini previsti, sarà eseguito un sorteggio in maniera automatica, da parte della stessa piattaforma telematica, tra tutte le imprese che avranno manifestato il loro interesse in modo da restringere il numero dei partecipanti a 30.

Alle imprese sorteggiate saranno inviate, sempre attraverso la piattaforma Start, le lettere di invito per la relativa presentazione dell’offerta di gara e di tutta la documentazione complementare necessaria. Inoltre, ai soggetti invitati verranno resi disponibili sul portale Start il capitolato speciale di appalto, tutti gli elaborati progettuali e gli ulteriori documenti necessari per partecipare alla gara.

Per il Palazzo comunale sono previsti i seguenti interventi: nuove partizioni interne ai primi due livelli, demolizioni per la creazione di nuovi uffici, modifiche planimetriche al 3º livello. Al 1º piano, creazione di uno “spazio calmo” mediante la creazione di un loggiato aperto per proteggere i disabili in caso d’incendio e in attesa di soccorsi. Manutenzioni e rifacimenti che ripristineranno l’impianto planimetrico originale. In totale, 8 uffici al piano terreno, 2 salette per le riunioni, ampio locale per l’archivio storico. Altri 13 uffici al 1º piano e sei al 2º piano. Dalla data dell’affidamento dei lavori l’impresa avrà un anno di tempo per portarli a termine.

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