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Disattivate tre centraline per rilevare le polveri sottili

Disattivate tre centraline per rilevare le polveri sottili

Buona parte dei dati utilizzati nello studio del dottor Claudio Marabotti erano quelli forniti dalla 4 centraline che fino al 2011 erano attive sul territorio rosignanese (in via Vittorio Veneto e a...

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Buona parte dei dati utilizzati nello studio del dottor Claudio Marabotti erano quelli forniti dalla 4 centraline che fino al 2011 erano attive sul territorio rosignanese (in via Vittorio Veneto e a Poggio san Rocco - le uniche che misurassero le polveri sottili- alle quali si aggiungevano le centraline di via Guido Rossa e di via della Costituzione). Erano gestite dalla Provincia e i dati venivano convalidati e pubblicati da Arpat. L’unica centralina ancora attiva è quella privata di Poggio San Rocco, a Rosignano Marittimo, che rileva i tre indicatori: ozono, biossido di azoto e Pm2.5. Il dato per le Pm10 non è più attivo, e di fatto questo tipo di parametro non viene più analizzato. Una notizia che ha lasciato senza parole i presenti all’incontro di ieri. «Dobbiamo sapere da Arpat - ha detto Daniele Bianchi, che abita in via Vittorio Veneto - perché queste centraline non sono più attive». «Pare siano state tolte - ha spiegato Marabotti - perché non c’erano molti sforamenti dei valori. È assurdo, perché anche se i dati sono leggermente sotto i limiti la popolazione viene sottoposta a parametri alti di inquinamento». (a.c.)

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