Il Tirreno

Rossi sta con Franchi È un no al rigassificatore

di Andrea Rocchi
Rossi sta con Franchi È un no al rigassificatore

Il governatore risponde a Baldeschi: «Abbiamo sostenuto Solvay perché vogliamo sviluppo e occupazione, ma il progetto di Edison non c’entra»

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ROSIGNANO. Che la partita fosse ormai politica era chiaro. Che si giocasse, d’ora in poi, su due tavoli (quello fiorentino e quello romano) era altrettanto evidente. Semmai, dopo il singolare iter d’esame della revisione della Variante al Progetto Rosignano, presentata da Edison, c’era stata più di una perplessità su quanto potesse contare il no espresso dal sindaco e dalla giunta di Rosignano al rigassificatore. Perché - ci si chiedeva - questo ping pong di osservazioni e controsservazioni tra Edison, gli enti e le associazioni? Perché non procedere con una nuova Via, come chiesto da subito dal Comune di Rosignano? Che farà adesso la Regione visto che il comitato tecnico dovrà comunque pronunciarsi nell’ambito dell’istruttoria sulla sicurezza?

Se il nodo era squisitamente politico, ieri pomeriggio una prima risposta è arrivata. E direttamente dal presidente della Regione Toscana Enrico Rossi a margine dell’incontro alle Creste per presentare il suo libro “Rivoluzione Socialista”. Erano presenti anche il sindaco Alessandro Franchi ed alcuni esponenti della giunta.

Rossi è stato sollecitato ad intervenire sulla questione rigassificatore da una domanda di Mario Baldeschi di Sel (Sinistra Ecologia e Libertà) e membro del comitato del no. Si farà o non si farà questo impianto? E cosa ne pensa la Regione?

Rossi, a proposito, ha detto di essersi incontrato sulla questione col sindaco Franchi e di aver ascoltato le ragioni alla base del no al rigassificatore. Ragioni che Rossi ha detto di condividere. «Noi vogliamo sostenere sviluppo e occupazione - ha spiegato il governatore - e per questo ci siamo adoperati per consentire quelle condizioni che permettessero il consolidamento della Solvay sul territorio (leggi questione costi dell’energia, ndr). Ma in questo quadro il progetto per il rigassificatore non c’entra». Un no chiaro, dunque, che la Regione è pronta a sostenere davanti al ministero e in linea con la posizione espressa dal Comune di Rosignano.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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