Sicurezza
Ilva e Luigi, 71 anni insieme fino alla fine
Lui muore, lei spira dopo tre ore per un malore. Il caso a Rosignano
ROSIGNANO. Settantun'anni insieme. Condividendo tutto. Luigi ed Ilva se ne sono andati insieme, a distanza di tre ore l'uno dall'altra. Uniti fino alla fine. Una storia che ha commosso tutti quanti conoscevano Luigi Formichi, per gli amici Piero, e Ilva Castellini. Una comunità di parenti, amici e conoscenti che si è stretta attorno ai familiari per l'ultimo saluto ai due coniugi di Rosignano Solvay, mercoledì nella chiesa di Santa Croce, dove si sono celebrati i funerali. Lui aveva 92 anni, lei 86.
E' successo martedì scorso. Piero da mesi non stava bene e nel primo mattino il suo cuore ha cessato di battere. E' morto circondato dall'affetto dei suoi cari, i figli Andrea e Cristina e la moglie Ilva, appunto. Che non ha resistito al dolore e tre ore dopo il decesso del marito è stata colpita da un malore cardiaco che le è stato fatale. Inutile ogni tentativo di soccorso. Il destino ha voluto che se ne andassero praticamente insieme, come insieme sono stati dal 1945 quando si fidanzarono per poi sposarsi otto anni dopo.
Piero era un tornitore che lavorava in fabbrica, alla Solvay. Ma la sua esperienza lo convinse, intorno agli anni '60, a fondare una sua società - la Omp (Officina Meccanica di Precisione) che ancora oggi opera nell'area artigianale delle Morelline. Una delle aziende più importanti dell'area. Ilva era una casalinga che ha cresciuto, con Piero, i figli Andrea e Cristina. Entrambi erano molto conosciuti, così come i figli. Sempre insieme, condividendo ogni singola esperienza. Ed insieme la comunità di Rosignano li ha voluti salutare, per l'ultima volta, in una chiesa gremita.
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