Sicurezza
Gasolio in strada, si ferisce Chiede 42.000 euro al Comune
SAN VINCENZO. Cade con lo scooter a causa, a suo dire, di una macchia di gasolio, subisce vari danni e chiede al Comune un risarcimento di oltre 42mila euro. E' quanto ha chiesto il sanvincenzino...
SAN VINCENZO. Cade con lo scooter a causa, a suo dire, di una macchia di gasolio, subisce vari danni e chiede al Comune un risarcimento di oltre 42mila euro. E' quanto ha chiesto il sanvincenzino Roberto Pacchini, che la mattina del 19 luglio 2015, percorrendo via della Filarmonica "G.Verdi" in direzione di via Vittorio Emanuele II e viale Serristori, in sella al proprio scooter, ha perso il controllo del mezzo ed è caduto a terra. Attraverso il proprio legale Luca Antonio Casini dello Studio legale Silvestri de L'Aquila, Pacchini ha inoltrato richiesta di risarcimento il 21 settembre 2015. In tale richiesta, il sinistro viene attribuito ad un "anomalo sbandamento del fondo stradale", e Pacchini dice di aver subìto un trauma alla bocca con ferita al labbro superiore, la frattura coronale dell'incisivo centrale superiore destro e la cuneizzazione di una vertebra.
Il 15 ottobre 2015 è stata inoltrata la denuncia dalla Grifo Insurance brokers s.p.a., società di brokeraggio, e lo stesso giorno è stato chiesto all'Ufficio tecnico del Comune di San Vincenzo di effettuare gli accertamenti, allegando la nota della Polizia municipale del 7 ottobre 2015 con il verbale redatto sul posto, la dichiarazione dell'interessato, la certificazione medica del pronto soccorso e la documentazione fotografica. Il 19 gennaio 2016 è giunta al Comune una nota dell'avvocato di Pacchini, con la quale egli ribadisce la richiesta di risarcimento danni facendo riferimento al verbale della Polizia municipale, che a suo dire attesterebbe la causa del sinistro alla presenza di un consistente sversamento di gasolio sulla strada. Pacchini intende ottenere dinanzi al Tribunale di Livorno un risarcimento di 42.342 euro e cita il Comune a comparire all'udienza del 16 dicembre 2016. Ma secondo il Comune nel verbale della Polizia municipale non si affermerebbe con certezza che la causa del sinistro sia riconducibile allo sversamento di gasolio presente sulla strada, ma si "presume" che questa possa essere stata la causa dell'evento. La compagnia di assicurazione, intanto, non ha provveduto ad accogliere le richieste risarcitorie dell'interessato non avendo probabilmente riscontrato che lo sversamento sia stata la causa certa dell'evento. Per tali motivi il Comune ha deciso di resistere in giudizio nella causa civile. L'assistenza legale del Comune viene garantita dalla compagnia Axa-Agenzia di Pietrasanta, e l'assistenza e rappresentanza in giudizio sarà attribuita all'avvocato indicato dalla compagnia stessa senza oneri a carico del Comune.
Paolo Federighi
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