Attenzione
Dall’autopsia sulla donna prime verità sull’incidente
Concluso ieri sera l’esame sul cadavere condotto dal dottor Forni I vigili ricostruiscono la dinamica, nessun testimone si presenta al comando
CECINA. Si è conclusa in tarda serata l’autopsia sul corpo di Pia Montanino, la donna di 75 anni morta lunedì mattina dopo essere stata investita da un’auto mentre attraversava viale Rosselli a Cecina. L’esame è stato condotto dal medico legale dottor David Forni. Erano presenti i consulenti medici della famiglia della donna e del conducente dell’auto (Renato Fagiolini) che l’ha travolta. L’autopsia, oltre a confermare le cause del decesso, potrà chiarire meglio anche alcuni aspetti della dinamica (impatto del mezzo sulla donna) su cui stanno cercando di fare luce gli agenti della polizia municipale accorsi sul luogo dell’incidente. Sembra appurato dai vigili urbani che l’uomo procedesse in direzione nord-sud proveniendo da piazza Gramsci e, superata l’intersezione con via Roma all’altezza del semaforo, abbia investito Pia Montanino che stava attraversando la strada a piedi conducendo per mano la sua bicicletta. La Montanino era uscita per fare la spesa ed aveva con sè la borsa con gli acquisti. Nell’impatto il corpo della donna è rimasto incastrato sotto l’auto condotta da Fagiolini tanto che per liberare la donna sono dovuti intervenire i vigili del fuoco. Una volta liberata al medico dell’ambulanza della Pubblica Assistenza non è rimasto altre che constatarne il decesso.
Pia Montanino era molto conosciuta in città, come del resto uno dei due figli, Ignazio, attore teatrale specializzato nel vernacolo napoletano e dipendente della caserma Villa a Marina. La donna, sposata con Vincenzo, era infatti un’abile cuoca, specializzata in dolci. I suoi millefoglie sono stati serviti in diversi ristoranti, come la tradizionale pastiera napoletana.
Ieri l’impresa Santini che cura le esequie, era in attesa di notizie da Livorno circa l’esito dell’autopsia. Una volta avuto l’okay dal magistrato che segue il caso, il dottor Giuseppe Rizzo, si potrà restituire la salma alla famiglia per celebrare i funerali.
Sebbene la dinamica cominci a chiarirsi i vigili di Cecina invitano i cittadini che possano avere assistito all’incidente o avere notizie in merito a presentarsi al comando. Ieri mattina, però, non si era presentato nessuno.
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