Il dolore
Dal museo alla scuola di teatro «eccellenze da far crescere»
CECINA. «Un territorio che si sta muovendo per costruire un sistema, per fare sinergia e approntare una filiera educativa, formativa e culturale». L'assessore regionale Cristina Grieco ha proseguito...
CECINA. «Un territorio che si sta muovendo per costruire un sistema, per fare sinergia e approntare una filiera educativa, formativa e culturale». L'assessore regionale Cristina Grieco ha proseguito il suo tour cecinese al polo museale della Cinquantina, ha osservato da vicino i reperti custoditi all'interno del Museo, accompagnata dal sindaco Lippi, dal vicesindaco Salvini e accolta dalla responsabile dei servizi culturali del Comune, Beatrice Gori e dai rappresentanti della cooperativa il Cosmo, gestore del polo, e della Scuola comunale di teatro, Carlo Rotelli e Serena Bertini. Un percorso sensoriale, tra musiche e suoni del periodo etrusco, che la struttura intende rievocare per offrire visioni diverse ai visitatori. «Sono rimasta molto colpita da questa visita - conferma l'assessore Grieco prima di recarsi alla stazione per non perdere il treno per Roma - che ha mostrato un territorio vivace, dove esistono delle eccellenze scolastiche e che si sta muovendo in una visione complessiva e globale. Una realtà impegnata a costruire un sistema integrato capace di approntare una filiera con l'obiettivo di valorizzare il territorio e con un occhio di riguardo ad attrarre investimenti che possano incentivare l'incremento turistico». L'assessore non è nuova in città, dove ha insegnato Economia aziendale per 16 anni all'Istituto Marco Polo Cattaneo. Livornese d'origine, «durante il periodo d'insegnamento al Marco Polo non ho vissuto a Cecina, ho preferito viaggiare da Livorno però devo ammettere che ogni volta torno sempre molto volentieri». Uno scambio di attenzioni che porta il sindaco Lippi a «ringraziare la Regione per l'interesse che ha dimostrato verso il nostro territorio, unito in un percorso educativo e culturale che non ha limiti di età e prosegue anche dopo l'età adulta». Il sindaco ritiene «fondamentale per noi e per la nostra comunità il sostegno e l'appoggio che la Regione può dare a questo progetto ambizioso perché quello della formazione, della educazione e della cultura è un bene da tutelare ad ogni livello». (l.m.)
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