Sicurezza
Blackout di tre giorni in via Brodolini
Protesta dei residenti della strada. Dal Comune assicurano: tecnici al lavoro, guasto risolto
CECINA. Tre giorni e, soprattutto, tre notti senza illuminazione in via Brodolini, all'altezza di via Donatori del Sangue. Un blackout che ha lasciato senza corrente elettrica sei pali della luce posizionati in quella strada. Le conseguenze del forte temporale che ha interessato il territorio la scorsa settimana continuano a farsi sentire e a creare disagi ai cittadini. «L'intero parcheggio che è su quel tratto di strada è senza illuminazione da venerdì sera - denuncia Giorgio Moroni, residente in via Brodolini - e il black-out continua senza che nessuno intervenga per risistemare la situazione e ripristinare la corrente elettrica. Ho già avvisato i vigili e mi hanno detto che sarebbe intervenuti». Dal canto suo, l'amministrazione comunale assicura e rassicura sul fatto che ieri, lunedì 19, una squadra era sul posto, al lavoro per riparare il guasto tecnico e che la situazione era già tornata alla normalità, invitando allo stesso tempo i cittadini a contattare gli uffici comunali qualora si verifichino interruzioni di corrente elettrica e guasti tecnici all'illuminazione pubblica. «Questa parte di città - continua il signor Moroni - si sente abbandonata a se stessa quando si verificano questi eventi. Mia moglie, la settimana scorsa, è tornata a casa completamente bagnata perché i tombini sono tutti otturati e si creano dei veri laghi». Rovesci eccezionali, come quelli della scorsa settimana, creano disagi ed emergenze che necessitano di interventi d'urgenza, ma il problema dei blackout in città va oltre la semplice manutenzione ordinaria e costante dell'impianto di illuminazione. La soluzione risiede, infatti, nel sostituire completamente lampioni, cavi e linee che, in alcuni punti, sono completamente obsoleti: una spesa ingente per l'amministrazione comunale, che da tempo pensa di esternalizzare il servizio ed indire una gara per l'affidamento ad una società esterna, alla quale conferire la gestione dell'intera illuminazione pubblica e, di conseguenza, i lavori di rifacimento della linea. Nelle intenzioni dell'amministrazione comunale, che finora non ha ancora messo nulla nero su bianco, c'è quella di sostituire i vecchi lampioni con luci al led, una tecnologia che consentirebbe un maggiore risparmio sulla bolletta della corrente e l'ammodernamento della linea elettrica, così da evitare interventi d'emergenza.
Leondina Marulli
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