Sarà demolito il teatro tenda di Castiglioncello
Castiglioncello, centotremila euro per abbattere il teatro tenda del Castello Pasquini di Castiglioncello, la giunta comunale ha approvato il progetto definitivo
CASTIGLIONCELLO. Centotremila euro per abbattere il teatro tenda del Castello Pasquini di Castiglioncello. La giunta comunale ha approvato il progetto definitivo per la demolizione della tensostruttura che, secondo quanto più volte dichiarato dal sindaco Alessandro Franchi, lascerà il posto ad un anfiteatro da utilizzare in estate per gli spettacoli all'aperto.
La decisione di abbattere il luogo che per anni ha ospitato importanti spettacoli teatrali, prime internazionali di danza ma anche esibizioni dei ragazzi provenienti dalle tante scuole del territorio, è stata presa alcuni mesi fa dal Comune. Il 10 marzo scorso il teatro tenda fu chiuso a causa dei danni provocati dal maltempo ma anche perché ormai la struttura era visibilmente usurata dal passare degli anni. Una struttura i cui sostegni e tiranti risalgono al 1984 quando l'allora amministrazione comunale decise di dare uno spazio specifico alle attività di Armunia.
Il telone che ricopre il teatro fu sostituito alla fine degli anni '90 durante i lavori di recupero del castello Pasquini e del suo parco. Lavori che poterono essere eseguiti anche grazie ad uno stanziamento della Comunità Europea. Dopo ciò che è accaduto il 10 marzo scorso e, soprattutto, dopo il sopralluogo della ditta specializzata, l'amministrazione comunale non ha ritenuto opportuno investire oltre 300mila euro per sostituire e mettere in sicurezza la tensostruttura. Una decisone che è andata di pari passo con l'accordo che lo stesso Comune ha fatto con Solvay per l'acquisizione dello storico teatro di Rosignano.
Di fatto è stata riorganizzata tutta l'attività legata agli spettacoli e le residenze, cuore culturale di Armunia, verranno spostate presso la foresteria del castello di Rosignano Marittimo. I lavori di rimozione, come più volte ha ricordato lo stesso Franchi, saranno ultimati entro il 2016. Il costo complessivo, Iva compresa, sarà di 103mila euro. La copertura finanziaria, così come recita la delibera del Comune, avverrà attraverso «50mila euro dal capitolo manutenzioni straordinarie immobili del bilancio 2016 mentre, 53mila euro arriveranno sempre dalla manutenzione straordinaria immobili mediante oneri di urbanizzazione». Una volta terminata la demolizione, la tensostruttura verrà sostituita con un anfiteatro che verrà utilizzato, già dall’estate 2017 per gli spettacoli all’aperto. Occorrerà ancora un anno, invece, perché i cittadini possano vedere iniziare i lavori di riqualificazione del castello Pasquini. Gli stanziamenti per questo intervento rientreranno nel bilancio comunale del 2017. In questo caso gli interventi riguarderanno la sistemazione delle facciate dell’edificio, il rifacimento del tetto e della torretta del castello, la messa in posa di una scala di sicurezza. Interventi di restauro sono previsti anche all’interno della struttura. Un progetto il cui costo è stato stimato attorno ad un milione e mezzo di euro.
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