Sicurezza
Banda in fuga,un arresto a Donoratico
Donoratico, arrestato dai carabinieri uno dei 5 malviventi nel parcheggio del Conad, stavano per caricare la cassaforte del supermercato su un furgone
CASTAGNETO CARDUCCI.Entrano nel supermercato Conad a Donoratico. È notte. Sono in cinque. Indossano guanti e hanno il volto coperto. Hanno già divelto dal pavimento la cassaforte e stanno tentando di portarla via, insieme ad altra refurtiva, quando il piano va in fumo per l’intervento dei carabinieri del nucleo radiomobile di Cecina. I cinque se la danno a gambe, ma uno viene bloccato nel parcheggio del supermercato. Stoica Liviu, classe 1986, nato in Romania, residente ad Arezzo e pregiudicato adesso è in carcere in attesa di giudizio. Gli altri componenti della banda sono riusciti a far perdere le proprie tracce.
È la notte del 18 settembre e i militari della aliquota radiomobile sono impegnati in un servizio notturno di contrasto ai reati predatori. Un’attività di prevenzione che in questo caso ha permesso di sventare il furto e di mettere a bilancio un arresto e il sequestro di due furgoni. I militari vengono insospettiti dalla presenza dei furgoni nei pressi del supermecato Conad. Ed è una prima traccia di quello che si rivelerà un articolato disegno criminoso.
I cinque uomini, tutti con volto camuffato e guanti per non lasciare impronte avevano già divelto dal pavimento la cassaforte del supermercato e stavano tentando di portarla via insieme ad altra refurtiva quando sono stati interrotti dai carabinieri. Alla vista dei militari i cinque malviventi si sono dati alla fuga. Esperienza e fredda determinazione hanno permesso ai carabinieri di arrestare uno dei ladri. L’inseguimento si è interrotto solo quando sono riusciti a bloccarlo mentre stava tentando di far perdere le proprie tracce provando a scavalcare la recinzione del parcheggio del Conad.
Ma è dai controlli all’interno dei due furgoni, risultati entrambi rubati in altri comuni della Toscana, che il quadro dell’azione criminosa si è delineato per intero. I militari, infatti, hanno recuperato la refurtiva di un precedente furto messo a segno poche ore prima in un negozio della catena Euronics a Follonica. Tutta refurtiva tecnologica: vari tablet e personal computer. Attualmente le indagini proseguono con la verifica di elementi comuni tra quelli accertati dai carabinieri di Cecina ed i colleghi di Follonica.
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