Il Tirreno

Trattativa con la Provincia per l’ex Centro nautico

di Alessandra Bernardeschi

Il Comune deve comprare anche la quota (25%) di Palazzo Granducale altrimenti niente progetto di riqualificazione. Altri soldi e una querelle infinita

3 MINUTI DI LETTURA





VADA. L'amministrazione comunale di Rosignano sta trattando con la Provincia per l'acquisizione del 25% dell'ex centro nautico di Vada in modo da avere la piena proprietà dell'immobile. Il passo successivo sarà quello di una procedura ad evidenza pubblica rivolta ad associazioni e privati che, attraverso un puntale progetto di recupero ed utilizzo della struttura, potranno gestire il Centro nautico per alcuni anni così da ammortizzare le spese.

Dopo anni durante i quali l'ex centro nautico di Vada è rimasto in un limbo, oggi sembra che la via per riqualificare l'immobile al centro di Vada sia delineata. «L'ex Centro Nautico - spiega il sindaco Alessandro Franchi - è di proprietà del Comune per il 75% il restante 25% è di proprietà della Provincia. Stiamo lavorando per ottenere la piena disponibilità dell'immobile; primo importante passo per realizzare un progetto di recupero della struttura».

I tecnici degli uffici comunali e provinciali «si stanno impegnando da tempo - continua Franchi - e dovremmo essere vicini ad una soluzione». Di fatto l'amministrazione comunale di Rosignano sta attuando una ricognizione sugli investimenti che negli anni sono stati eseguiti sull'immobile che, oggi, necessità di lavori di recupero e riqualificazione per essere utilizzato appieno.

«Negli anni - spiega Franchi - il Comune di Rosignano è intervenuto sull'ex Centro Nautico con lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria senza aver chiesto alcun rimborso alla Provincia. Adesso ci sarà da capire, rispetto al valore dell'immobile e rispetto agli investimenti effettuati dal Comune, se sarà necessario pagare una differenza alla Provincia oppure no».

Una volta acquisita la piena proprietà della struttura l'intenzione dell'amministrazione comunale è quella di effettuare un bando rivolto ad associazioni e privati «con il quale raccogliere idee e proposte su come andare ad investire e dunque utilizzare l'ex Centro Nautico. L'amministrazione comunale - continua il primo cittadino - non ha la forza per investire e riqualificare la struttura della quale, per altro, non necessita. Per questo abbiamo ritenuto necessarie perseguire la via di una procedura ad evidenza pubblica».

Un volta presentato il progetto di recupero e utilizzo, «l'immobile - dice Franchi - potrà essere dato in gestione per un lungo periodo, così come abbiamo fatto per altre strutture presenti sul territorio».

La storia dell'ex Centro Nautico di Vada ha radici lontane. Il Centro nasce nel 1990 sui terreni di un ex fabbrica battezzata, per la sua grandezza, "Vaticano". La struttura, una volta riqualificata, ospitò per alcuni anni, mostre dedicate alla piccola nautica. Poi la chiusura. Nel 1996 l'immobile divenne sede operativa della Promosviluppo, società a capitale misto pubblico-privato dedita ad organizzare iniziative promozionali mostre e convegni per il rilancio turistico.

Ma anche quest’affidamento non è durato molto. Nel 2000 il Comune di Rosignano investì nell'immobile 91 milioni di lire per la messa norma degli impianti con lo scopo di trasformare il Centro Nautico in un luogo polifunzionale per spettacoli, piccola convegnista e mostre. Adesso, trascorsi 16 anni, la struttura lasciata per lo più a se stessa, necessita di interventi di ristrutturazione ed è utilizzata, prevalentemente, da associazioni del territorio.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa