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Terremoto, lo sport vuole attrezzare una palestra scolastica

Terremoto, lo sport vuole attrezzare una palestra scolastica

Nuove adesioni all’iniziativa del maestro di Judo Cantini Anche l’associazione Guerrazzi in aiuto di Amatrice

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CECINA. Nuova adesione per la proposta del maestro di Judo Renato Cantini di una raccolta fondi tra le associazioni sportive del territorio rivolta alle popolazioni del Centro Italia colpite dal terremoto il 24 agosto. A farsi avanti è il presidente dell’associazione culturalesportiva Guerrazzi Emilio Giusti, che raccoglie la sfida lanciata da Cantini.

L’obiettivo del presidente della Kodokan Judo Cecina Renato Cantini è di fornire attrezzature sportive per la palestra di una delle scuole colpite dal terremoto. La scorsa settimana era stato il presidente dell’Agenzia dello sport di Rosignano Massimo Garzelli a rispondere positivamente all’appello proponendo, a sua volta, un weekend denso di attività sportive con l’intento di donare gli incassi delle società e i contributi dei partecipanti all’acquisto di materiale sportivo.

«Riteniamo che la ripresa delle attività didattico sportive sia una delle strade per il ritorno alla normalità di coloro che in pochi secondi si sono visti privare di tutto – dice Giusti –. I fondi raccolti verranno consegnati al sindaco di Amatrice, anch’egli uomo di sport. Perciò l’associazione Guerrazzi si adopera fin da subito alla realizzazione della proposta di Cantini». Un’adesione votata all’unanimità dal consiglio durante la riunione dello scorso 8 settembre, nel corso della quale sono state fissate e decise le iniziative per il secondo anno associativo. Confermata la Settimana di San Giuseppe, comprensiva della gara podistica competitiva e non “Cancellone-Cancellone” sui 10.000 metri, valida per il Criterium podistico regionale. Non mancheranno, infine, eventi musicali e culturali finalizzati alla valorizzazione dei Tomboli di Cecina e delle diverse peculiarità territoriali, con la partecipazione di ospiti importanti. Un fermento, sportivo e culturale, che va oltre la pratica dello sport fine a se stessa e può trasformarsi in solidarietà e vicinanza al territorio, locale e non.

Leondina Marulli

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