Il Tirreno

SAN VINCENZO

Donazione di organi e tessuti, sottoscritto il protocollo

SAN VINCENZO. S’intitola “Una scelta in Comune” il protocollo d’intesa tra le amministrazioni comunali della provincia di Livorno, la Asl Toscana Nord Ovest, l’Associazione italiana donazione organi,...

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SAN VINCENZO. S’intitola “Una scelta in Comune” il protocollo d’intesa tra le amministrazioni comunali della provincia di Livorno, la Asl Toscana Nord Ovest, l’Associazione italiana donazione organi, Fedesanità Anci Toscana, il Centro nazionale trapianti e la Asl Toscana Sud Est quale ente incaricato dalla Regione Toscana per l’applicazione del protocollo anche nel territorio provinciale livornese. Obiettivo la diffusione sul territorio della raccolta delle espressioni di volontà da parte dei cittadini per la donazione di organi e tessuti.

È stato presentato e firmato martedì 13 settembre il protocollo, presso la sala consiliare della Torre, a San Vincenzo. Sottoscritto da tutti i comuni della provincia ma non dal Comune di Livorno, presente all’incontro con l’assessora Ina Dhimgjini che ha abbandonato l’assemblea rifiutandosi di firmare e manifestando contrarietà al documento. Il progetto è già adottato in Toscana dai comuni delle provincie di Siena e Lucca.

Tutti i Comuni della Toscana entro dicembre devono attivarsi per l’erogazione del servizio per la raccolta della volontà espressa dal cittadino sulla donazione di organi e tessuti. Si tratta di dare concretezza alla legge nazionale 98/2013 e alla deliberazione regionale 142/2013. L’obiettivo che deve essere raggiunto è quello di abbattere le liste di attesa per chi sta aspettando un organo salva vita. Il Comune di San Vincenzo è stato eletto come capofila di questo progetto per la Provincia di Livorno. «La donazione degli organi è una scelta di grande responsabilità e generosità». Così il sindaco di San Vincenzo Alessandro Bandini ha aperto i lavori alla Torre. «È importante attivare il massimo sforzo informativo soprattutto dopo che il legislatore ha attribuito un ruolo centrale ai Comuni – ha proseguito–, individuandoli come istituzione più vicina per l'erogazione di questo servizio. Anche l’occasione del rinnovo della Carta di identità, può essere un momento significativo».

I maggiorenni in possesso di carta d’identità, o stranieri con regolare documento di riconoscimento e tessera sanitaria, possono esprimere la propria volontà al consenso o al diniego alla donazione firmando un modulo rilasciato presso gli uffici anagrafe. È anche possibile richiedere l’annotazione sulla carta di identità.

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