Il dolore
Progetti e soldi Cecina civica chiede una commissione
CECINA. «Quanto accaduto alla Ladronaia nei giorni scorsi evidenzia in maniera eclatante la carente strategia messa in atto dalla giunta Lippi in tema di sicurezza urbana e gestione della cosa...
CECINA. «Quanto accaduto alla Ladronaia nei giorni scorsi evidenzia in maniera eclatante la carente strategia messa in atto dalla giunta Lippi in tema di sicurezza urbana e gestione della cosa pubblica». Non ha dubbi la capogruppo di Cecina civica Pamela Tovani. Il riferimento è all’episodio di aggressione verbale avvenuto lasera dell’11 settembre nell’area dello sgambamento cani con denuncia a carico di ignoti presentata da Mauro Niccolini presso il comando della Polizia.
«In molti quartieri i cittadini percepiscono un senso diffuso di abbandono che favorisce il crescere e il diffondersi di inciviltà e maleducazione, senza distinzioni di razza tra le persone – afferma Tovani –. L’amministrazione comunale, responsabile del campino di calcetto della Ladronaia, crede che per fronteggiare il degrado denunciato dai cittadini del quartiere sia sufficiente coinvolgere alcune associazioni e costruire l’adiacente piccola area per cani. Lo sforzo progettuale si è fermato a questo. Nessuna idea su come impiegare le risorse, come gestirle, su chi avrebbe dovuto o potuto occuparsene e soprattutto sul mantenere la struttura del campino in modo decoroso apportandovi la dovuta manutenzione e soprattutto dando la percezione di zona custodita e presidiata».
L’esponente d’opposizione parla di una situazione «che era prevedibile, così come erano prevedibili le frizioni tra immigrati e cittadini sempre più esasperati dalla situazione. La ghettizzazione dei migranti in aree semi abbandonate dipende anche da un’amministrazione incurante e priva di progetti che non ha saputo diffondere il rispetto delle regole di civile convivenza ». E aggiunge: «Non sarà sufficiente che il sindaco riproponga l’osservatorio sulla sicurezza come soluzione ad ogni problema, così come non sarà sufficiente richiamare le associazioni a intervenire se non supportate adeguatamente. Non basta richiamare alla calma perché tutto sia definito».
Cecina Civica ha presentato, per le vie istituzionali, al sindaco, la richiesta di convocazione della commissione consiliare permanente di Garanzia e controllo per trattare la questione, suggerendo che la stessa possa svolgersi alla Ladronaia «dando così un forte segnale di presenza sul territorio, di coinvolgimento della cittadinanza e di interesse a voler risolvere quanto accaduto». «L’amministrazione, dal canto suo, avrà l’occasione di spiegare in commissione quali progetti ha finanziato – dice Tovani –, cosa prevedevano le convenzioni con le associazioni fino ad oggi e quali risultati hanno prodotto e i cittadini potranno portare all’attenzione delle istituzioni le problematiche vissute in questi mesi». Che conclude: «Il costo per la realizzazione dell’area adibita ai cani e i continui danni subiti alle strutture pubbliche sono temi rilevanti visto che toccano il portafoglio dei cittadini».
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