Gioco
Biblioteca, al via i lavori la riapertura a fine anno
Assegnato l’appalto con l’impegno di chiudere il cantiere in novanta giorni Riqualificazione, nuovo tetto e bonifica delle pareti dagli inquinanti
CECINA. Novanta giorni di lavoro. L’impegno ad avviare il cantiere entro la fine di settembre. E il sogno, neppure troppo velato, dell’amministrazione comunale che la biblioteca comunale riapra i battenti per la fine dell’anno. I lavori sono stati aggiudicati con un ribasso del 10,89% rispetto all’importo di 349.000 euro a una ditta di Serrazzano. L’aggiudicazione con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa è certa, ma per conoscere l’anagrafica della società sarà necessario attendere la chiusura delle pratiche di appalto.
Più che un regalo sotto l’albero di Natale sarà una sorta di risarcimento alla città che dal 10 luglio del 2015 fa i conti con quell’edificio chiuso e svuotato dai libri dopo aver riscontrato nelle sale umidità elevata, proliferazione di muffe e anche la presenza di cromo esavalente idrosolubile nelle aree delle pareti interessate dalle infiltrazioni. Questo il quadro critico della situazione igienico sanitaria dell’edificio, inaugurato nel dicembre 2001.
Il progetto di ristrutturazione prevede di bonificare le zone in cui è stata accertata la presenza di muffe e cromo esavalente. È questa l’indicazione dell'Azienda sanitaria che ha guidato la mano dei progettisti dell’ufficio tecnico comunale. Previsto di eliminare l’intonaco interno in più della metà delle pareti perimetrali, per rifarlo ex novo con materiali di nuova generazione. La copertura, invece, sarà realizzata in lastre metalliche con una pendenza del 2% e aggetto per allontanare lo scarico delle acque piovane dalle fondamenta dell’edificio. L’operazione prevede anche di realizzare una nuova rete di scarico, poiché i pluviali ad oggi finiscono sul marciapiede. Sarà sostituita anche la porta d’ingresso con una a scorrimento per facilitare l’accesso ai disabili.
Il calendario del cantiere è contingentato. Per beneficiare dello sblocco del patto di stabilità per 1,2 milioni di euro con cui si finanzia anche questo lavoro è infatti necessario finire e aver rendicontato i lavori entro la fine di dicembre di quest’anno.
Un intervento atteso quello alla biblioteca, che consentirà di riportare i libri e l’archivio storico invia Corsini, liberando i locali della sede provvisoria aperta in via Ambrogi per dedicarli alla fascia dei lettori più piccoli. Si tratta di lavori che entreranno a far parte delle opere previste e finanziate nell’ambito del Progetto di innovazione urbana (Piu), come quota di cofinanziamento a carico del Comune. Un primo stralcio a fronte di un edificio per il quale l’amministrazione comunale immagina proiezioni all’esterno e un caffè letterario.
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