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Commissione Costa, il Pd e quel senso di abbandono

Commissione Costa, il Pd e quel senso di abbandono

Alla sezione Guido Rossa si parla di turismo, ma è l’occasione per battere i pugni Proteste da parte dei sindaci di Cecina e Castagneto che puntano a fare squadra

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CECINA. «Se l’anno prossimo la situazione finanziaria del mio Comune non cambia, mi dimetto». Così si sfoga Sandra Scarpellini, la sindaca di Castagneto Carducci. «Quest’anno dopo l’intervento per le scuole le finanze sono a zero. Hanno voglia i miei cittadini di rivendicare la sistemazione delle strade di Donoratico, dirò loro che i soldi raccolti con le tasse qui sono andati a sistemare le strade di Firenze!». Subito dopo Samuele Lippi, sindaco cecinese, rincara la dose: «La commissione Costa della Regione, diretta da Mazzeo, non si è mai vista nella nostra zona. Forse che la costa è soltanto quella da Massa fino a Forte dei Marmi?». Una dura polemica che accomuna le due amministrazioni che attaccano la Regione per le scelte di natura economica, con evidenti implicazioni sul versante turistico, in occasione della riunione del Pd, indetta dal coordinamento di Costantino sulle proposte nell’ambito del turismo.

Ad introdurre il dibattito la relazione dell’assessore Biasci che tra l’altro ha indicato come soluzione organizzativa quella di fondare un’associazione tra Comuni a cominciare da quelli della costa per estendere la partecipazione anche a quelli collinari della Valdicecina. «Il turismo estivo non è sufficiente – sostiene Biasci –, ma per estendere l’offerta, per esempio anche col turismo sportivo, necessitano investimenti privati e pubblici». Segnalata un’evidente crescita quantitativa delle presenze balneari, cui hanno contribuito gli interventi sul ripascimento della costa, sulla sistemazione del viale della Vittoria, sugli interventi per la Terrazza dei Tirreni. Biasci preannuncia poi il sostegno ministeriale per il ripascimento a Sud intorno a 4 milioni di euro. La valorizzazione delle strutture ricettive e le offerte oltre la stagione estiva necessitano di interventi finanziari. Da qui per Biasci l’alleanza solidale dei Comuni della costa per incidere nella programmazione regionale.

Gli interventi subito dopo di Marini, Valori, Calderone, Giusti, confermavano la volontà di promuovere l’associazione dei Comuni. E Costantino prendeva la parola proprio per insistere su questa proposta: «Con chi ci sta!». Tra i numerosi presenti una domanda: perché non c’è anche il sindaco di Rosignano?

La sindaca Scarpellini sposa l’iniziativa del Pd cecinese orientandola anche verso «la sanità, la scuola, il commercio». E Lippi sottolinea come gli sforzi dei singoli Comuni devono coordinarsi in un progetto di zona capace di reggere il confronto anche con la Val di Cornia a sud, oltre l’area livornese a nord.

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