Il dolore
Processo Anelli sentita la sorella e un esperto informatico
CECINA. Nuova udienza per il processo sulla morte di Irene Anelli, la giovane madre morta a 34 anni al pronto soccorso dell’ospedale di Cecina nella notte tra il 16 e il 17 marzo 2012, dove era stata...
CECINA. Nuova udienza per il processo sulla morte di Irene Anelli, la giovane madre morta a 34 anni al pronto soccorso dell’ospedale di Cecina nella notte tra il 16 e il 17 marzo 2012, dove era stata ricoverata in seguito a un attacco d’asma. Secondo l’accusa, Irene fu lasciata da sola su un lettino per oltre tre quarti d’ora, mentre le sue condizioni si aggravarono. E quando fu praticata una terapia d’urgenza, era ormai troppo tardi.
Nel processo sono imputati per omicidio colposo il medico Enrico Giusti e l'infermiera del triage Alessia Valenti.
Ieri mattina, nel tribunale di Livorno presieduto dalla dottoressa Tiziana Pasquali, sono stati sentiti altri testi dell’accusa: la sorella della giovane, Susanna Anelli, che rimase al fianco di Irene durante il ricovero, e un esperto di informatica del pronto soccorso. Al tecnico sono stati chiesti chiarimenti sulla compilazione del referto, che fu stilato alle 3 e mezzo di notte, due ore dopo il decesso, e sulle possibilità di modifiche attraverso il computer.
Il processo è stato aggiornato con una nuova udienza al 7 febbraio 2017.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google