Ponte, Palazzi e Casine tre rioni sul podio per i premi della Targa
Carro, balletti, sfilate, costumi: mattatore il rione celeste Due riconoscimenti speciali alla carriera a Scambia e Bianchi
CECINA. Con la premiazione di domenica sera in via Torres, la Targa Cecina scrive un altro capitolo della sua storia e chiude in bacheca la 55ª edizione. Davanti ai capannoni, il presidente Alessandro Regoli, il consiglio e i carristi hanno festeggiato la fine della faticosa ma divertente settimana, composta da due sfilate e dai numerosi appuntamenti serali, fino all'epilogo in centro e alla quinta vittoria consecutiva del rione Palazzi. Che, con il Ponte mattatore, ha conquistato altri riconoscimenti. Poco prima di mezzanotte, brindisi e strette di mano tra i partecipanti. Andiamo per ordine.
Un attimo dopo il saluto ufficiale, Regoli ha consegnato a Giovanni Pellegrinetti, presidente di Oliver accende un sorriso, l'assegno di 1600 euro, ricavati dalla vendita della lotteria i cui biglietti estratti recano la serie B790 (primo premio, 700 euro) e C359 (400), che i vincitori potranno spendere nei negozi Conad di tutta Italia. La promessa fatta dal presidente della Targa è stata mantenuta e Oliver, pronta ad assistere le famiglie in difficoltà, può proseguire meglio il proprio lavoro. Non a caso, Pellegrinetti ha ringraziato i suoi volontari. Poi, le premiazioni. Francesco Gori, coordinatore delle corse, ha consegnato un riconoscimento a testa a due direttori sportivi storici: Fedele Bianchi del Palazzaccio e Benito Scambia della Stazione, la cui esperienza è iniziata decenni orsono, a metà degli anni Sessanta. Difficile contare, pure per gli addetti ai lavori, il numero degli atleti allenati. Tra questi c'è Andrea Capretti, pluridecorato. Una battuta scambiata con gli spagnoli per ricordare le ore trascorse con i ragazzi e le ragazze in pineta e in strada ha riassunto meglio di un discorso ufficiale l'affetto per la manifestazione. Il resto è toccato quasi tutto al Ponte. Le giurie, non senza sollevare qualche perplessità tra i presenti, hanno assegnato al rione azzurro presieduto da Silvano Molesti i premi per i migliori costumi, sfilata, spettacolo e - a pari merito con il Palazzi - per il carro. "Infierno", bozzetto di Rudy Mazzone tradotto in cartapesta per celebrare l'opera di Dante Alighieri, ha conquistato i giurati, strappando loro i voti più alti.
Alle Casine presiedute da Barbara Giusti e alla sua nave in crociera la targa per i migliori balletti, dinamici e studiati per valorizzare le figure. Roberto Giannoni, voce di Radio Stop, ha invitato sul palco un protagonista dietro l'altro. Prima di dare appuntamento ai prossimi mesi insieme a Regoli e al suo direttivo.
Quando l’associazione, in sinergia con il Comune, proporrà altre iniziative. Tra queste, sulla carta, il Capodanno in piazza e, a febbraio dell’anno prossimo, il carnevale, dove i carri saranno ancora una volta protagonisti per la gioia dei più piccoli.
GUARDA LA FOTOGALLERY
E COMMENTA
www.iltirreno.it
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
