Gioco
Vince il Palazzi il rione gialloverde asso pigliatutto
Dopo la vittoria nella Minitarga, arriva l’en plein con l’allungo di Pulidori. Secondo posto per il Marina
CECINA. Palazzi stravince. La Targa, per il quinto anno consecutivo resta nel rione grazie al suo corridore più veloce, il 29enne Curzio Pulidori. Una vittoria attesa, nell'aria, sulla quale in molti avrebbero scommesso. Una vittoria che Pulidori già intravede dal terzo giro, quando stacca il gruppo di testa per concludere i cinque giri previsti dalla gara, 3 chilometri e 300 metri, in 10 minuti e 37 secondi lasciandosi alle spalle Lorenzo Bottazzoli del rione Marina e Federico Giusti del rione Campaciocchi. Devono accontentarsi del quinto e sesto posto i fratelli Diop, Gora e Talla, considerati i veri ostacoli da superare per Pulidori. Una corsa che consegna a Palazzi, oltre alla 55ª edizione della Targa, ben quattro dei cinque atleti in squadra tra i primi dieci in classifica generale. L'entusiasmo e il calore dei sostenitori esplodono quando lo speaker legge la classifica finale: 44 sono i punti che distanziano Palazzi dal rione che si è classificato al secondo posto, Ponte, e 49 da Marina, al terzo posto. Nessuna lotta, nessun cambio al vertice. Dal terzo giro in poi, l'atleta gialloverde controlla alle sue spalle il vantaggio che nel frattempo si andava accumulando e che ha sigillato con l'accelerazione finale, in salita, a 200 metri dall'arrivo. Un vantaggio netto, un margine alto. «Stavo meglio rispetto all'anno scorso però ho faticato di più - commenta subito dopo la vittoria Pulidori - come dimostra il tempo, più alto. Ad ogni modo, mi sentivo bene, ho attaccato al momento più opportuno ed è andato tutto bene». Un'edizione intervallata, come tradizione, da momenti di solidarietà e anticipata da un minuto di silenzio in onore delle vittime del terremoto del mese scorso. Solo dopo lo starter, Valerio Ceccone, alle 19.14 ha dato inizio ad un'edizione che, rispetto agli anni scorsi, ha contato meno defezioni. Trenta dei trentacinque atleti previsti in gara hanno indossato le scarpe da tennis, per la prima volta dotate di microchip fornito dall'associazione Targa Cecina, presieduta da Alessandro Regoli, capace di rilevare, in tempo reale, gli intermedi ad ogni passaggio. Come dire, una Targa in evoluzione, una manifestazione che, pur mantenendo un'identità riconducibile agli anni '20, si evolve adeguandosi con innovazioni tecnologiche e piccole modifiche al regolamento. Uno spirito che non si è perso nel tempo. Una manifestazione che non spaventa, neanche quando inizia a scendere la pioggia, timida inizialmente, poi più fitta, mentre gli atleti cercano sollievo tra le mani del fisioterapista. Tutto è pronto, anche il cielo tornato sereno dopo poco. E gli atleti possono prendere posizione sotto il tendone rosso. Il resto, è storia per Palazzi.
Ecco i tempi:
1) Curzio Pulidori 10.37
2) Lorenzo Bottazzoli 10.42
3) Federico Giusti 10.50
4) Paolo Cerrone - Palazzi 10.55
5) Diop Talla - Ponte 11.12
6) Diop Gora - Ponte 11.20
7) Riccardo Carducci - Stazione 11.20
8) Michele Evangelisti - Palazzi 11.22
9) Massimo Selmi - Marina 11.23
10) Francesco Monticelli - Palazzi 11.25.
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