Attenzione
Raffica di multe al castello Pasquini
Castiglioncello: sanzioni anche a chi ha l’abbonamento. L’assessore: «È valido solo a luglio e agosto». Proteste di turisti e residenti
CASTIGLIONCELLO. Multe agli automobilisti che hanno posteggiato, nei giorni infrasettimanali, la propria autovettura all'interno del parcheggio del castello Pasquini senza essersi muniti del ticket. Multe anche a coloro che pensavano di essere in regola avendo pagato, a luglio, l'abbonamento per i mesi estivi. E, dopo le multe, le conseguenti proteste arrivate soprattutto dai turisti.
Il problema potrebbe nascere dalla differente gestione dei parcheggi di Castiglioncello. Se gli stalli dislocati all'interno del promontorio nonché nell'area di via Abbati sono gestiti dall'Eco Coop il Cavallo, ad Armunia è andata la gestione di quelli che si trovano all'interno del parco del Pasquini. A questi si aggiungono i parcheggi all'interno del campo sportivo gestiti dall'Us Castiglioncello. Il parcheggio al Pasquini è a pagamento tutti i giorni fino al 30 settembre invece gli stalli all'interno del promontorio su via Marconi e via Amendola sono a pagamento fuorché la domenica. Gli altri, sempre a libera fruizione. «Per quanto riguarda gli abbonamenti - dice l'assessore alla viabilità Piero Nocchi - sono validi per i mesi di luglio ed agosto». Questo è nel regolamento. Non di meno da tempo sia i residenti che i turisti sottolineano la necessità di uniformare le regole applicate dai diversi gestori nonché le tariffe da pagare per poter posteggiare all'interno della frazione balneare. Tariffe fino ad oggi diverse a seconda dell'area di parcheggio e che possono mettere in difficoltà soprattutto i turisti stranieri che debbono leggere i cartelli posizionati all'inizio delle varie aree di sosta. Facile dunque incappare nell'errore.
«Per l'estate 2016 - spiega Nocchi - abbiamo lasciato inalterati i regolamenti della Ztl e Zpru a Castiglioncello così come la gestione dei parcheggi a Vada. Adesso stiamo raccogliendo tutti i dati comprese le criticità che sono emerse. Una fotografia dell'attuale situazione per arrivare ad uno studio complessivo e alla rivisitazione del piano della viabilità e dei parcheggi che riguarderà tutte le frazioni. Ad esempio a Rosignano Solvay non esistono aree di parcheggio a pagamento neppure vicino al mare. Da rivedere anche la situazione a Vada come quella a Castiglioncello. In questi giorni - continua Nocchi - è stato stilato un calendario con le date per incontrare i cittadini e discutere con loro i vari problemi per poi proporre soluzioni adeguate relative alla mobilità con una riflessione, in particolare, proprio sulle zone di parcheggio. In alcune frazioni, soprattutto in quelle balneari, il traffico in estate è troppo sostenuto». Sono quindi al vaglio soluzioni alternative che verranno presentate ai cittadini prima di arrivare alla stesura del Pums, ossia il piano strategico della mobilità.
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