Il Tirreno

Spacciano cocaina nascondendosi in pineta

di Andrea Rocchi
Soldi, droga e materiale sequestrato durante l’operazione del Corpo Forestale
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Soldi, droga e materiale sequestrato durante l’operazione del Corpo Forestale

Cecina: arrestato marocchino che affronta le guardie forestali con un coltello Un altro riesce a fuggire. Sequestrati 30 grammi di polvere e 800 euro

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CECINA. La pineta di Marina è diventata una centrale di spaccio. Segnalazioni ripetute, cittadini allarmati che hanno paura a frequentarla la sera. E un tam tam che corre fra i consumatori - spesso anche cecinesi, molto giovani, fanno notare le forze dell’ordine - e che ha reso alcuni angoli del tombolo meridionale ostaggio di spacciatori senza scrupoli.

Quello arrestato la notte tra mercoledì 7 e giovedì 8 settembre è un marocchino di 25 anni. E’ accusato, oltre che di spaccio di sostanze stupefacenti, anche di violenza e resistenza a pubblico ufficiale. Quando gli agenti della Forestale, durante un’operazione in borghese, lo hanno raggiunto, si è scagliato contro uno di loro brandendo un grosso coltello. Poi si è dato alla fuga, ma dopo poco è stato bloiccato e disarmato. L’uomo che era con lui è riuscito a dileguarsi facendo perdere le proprie tracce nel bosco.

In azione personale della Forestale di Cecina e Montenero con l’ausilio di uomini del Nucleo investigatrivo di polizia ambientale e forestale di Livorno. Alcuni giorni prima, durante un servizio ordinario, le guardie forestali (l’area demaniale della pineta è gestita dal Cfs) avevano notato un viavai di auto che si fermavano lungo la strada sterratta ai margini del bosco. Dalle stesse scendevano persone che si dirigevano in fretta nel bosco.

Sospettando che l’area fosse diventata una zona di spaccio il Corpo Forestale ha deciso di intervenire. Come? Gli uomini del Cfs si sono appostati all’interno della pineta, fingendo di essere acquirenti. Così hanno raggiunto il luogo dove operavano i due spacciatori e hanno iniziato a contrattare. Giunti a pochi metri da loro si sono qualificati ed è stato a questo punto che uno dei due ha cercato di resistere agli agenti con un grosso coltello, simile ad un machete. L’altro, nel frattempo, si dileguava nella boscaglia approfittando dell’oscurità, mentre le guardie forestali dopo una colluttazione con il primo spacciatore, provavano a fermarlo.

Alla fine uno dei due - quello col coltello - veniva fermato ed arrestato. Addosso aveva 25 involucri con 30 grammi di cocaina, banconote di piccolo taglio per 825 euro ed una bilancia di precisione. L’uomo - marocchino non in regoal col permesso di soggiorno - veniva arrestato.

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