Il Tirreno

Malore mentre fa il bagno, muore sulla battigia

di Anna Cecchini
L'intervento di un'ambulanza (foto d'archivio)
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L'intervento di un'ambulanza (foto d'archivio)

Vada: turista in vacanza con la moglie, si è tuffato davanti alla Rada Etrusca. Soccorso dai bagnini del punto azzurro Tesorino, inutili i tentativi di rianimarlo

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VADA. Ha provato a chiedere aiuto ad alcuni bagnanti che passeggiavano lungo la riva, che hanno velocemente allertato il vicino punto azzurro del Tesorino da cui sono partiti subito i bagnini. Una volta portato a riva le sue condizioni erano già molto gravi, ed i soccorritori della Pubblica assistenza hanno tentato di rianimarlo a lungo. Però per Karl Angst, 75enne austriaco in vacanza sulla costa con la moglie, non c’è stato niente da fare. È morto per un malore, da capire se si sia trattato di una congestione o di un arresto cardiaco. Dato che nella serata di sabato il mare era piuttosto calmo, niente fa pensare che l’uomo abbia ingoiato acqua a causa delle onde e che successivamente si sia sentito male.

La coppia, originaria dell’Austria, era ospite del campeggio Rada Etrusca, alla Mazzanta. Sabato 10 settembre poco prima delle 19,30 l’uomo è andato sulla battigia e si è immerso nelle acque antistanti il camping. La moglie invece è rimasta all’interno della struttura ricettiva, in attesa che il marito tornasse.

Il malore lo ha colpito dopo essere entrato in mare, quando si era già diretto verso il largo. Ad accorgersi che il turista era in difficoltà è stata una coppia di stranieri che stava passeggiando lungo la battigia. Lo hanno visto che, piuttosto distante dalla riva, sbracciava per chiedere aiuto.

La coppia è andata a corsa al vicino punto azzurro del Tesorino, da cui sono partiti immediatamente due bagnini. Nel frattempo dallo stabilimento balneare è partita la richiesta di soccorsi alla centrale del 118 di Livorno. Una volta raggiunto Angst, i bagnini lo hanno velocemente portato fino a riva e hanno avviato le manovre di primo soccorso. Le sue condizioni erano già molto gravi, dato che aveva già perso conoscenza.

Sull’arenile della Mazzanta è arrivata un’ambulanza della Pubblica assistenza di Rosignano, con medico a bordo. Il personale sanitario ha portato avanti a lungo le manovre di rianimazione, ma il 75enne non si è mai ripreso. Mentre i soccorritori tentavano di rianimare il turista, sulla spiaggia è arrivata la moglie, probabilmente allarmata dal fatto che l’uomo non avesse fatto rientro al campeggio. La donna si è trovata davanti un assembramento di persone sulla battigia e, dopo aver capito cosa era accaduto, ha avuto un lieve malore.

Sul posto, oltre al personale della Pubblica assistenza, anche la Guardia costiera di Vada e i carabinieri della compagnia di Cecina.

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