Finanza
Binari sul mare tra pericoli e degrado
Ruggine e fori nella recinzione che separa via del Quercetano dalla ferrovia, a lato della quale crescono erbacce
CASTIGLIONCELLO. Ruggine e grossi buchi nella recinzione, ma anche erbacce tra i binari e la strada e ponteggi posticci per sostenere il terrapieno a lato della ferrovia. Allarme sicurezza e degrado lungo via del Quercetano, la strada panoramica che corre sopra l’omonima baia.
Quella che corre a ovest della via Aurelia, proprio a fianco dei binari ferroviari, è una delle strade simbolo della frazione. Una sorta di belvedere sulla baia del Quercetano, che durante i mesi estivi viene percorsa da migliaia di turisti per accedere agli stabilimenti balneari sottostanti. Una via panoramica che dovrebbe essere uno dei fiori all’occhiello della frazione, e che invece è nel degrado e non garantisce la sicurezza ai passanti. Come fanno notare anche alcuni residenti tramite i social network, il problema di via del Quercetano è legato al fatto che corre a lato dei binari ferroviari. Una caratteristica che in verità è tipica del centro di Castiglioncello, divisa in due dalla ferrovia.
Il fatto è che nella zona sopra la baia del Quercetano i binari sono proprio a ridosso della strada panoramica. Una commistione inevitabile, è vero, che però non garantisce sicurezza per mezzi e pedoni che si trovano a transitare lungo la carreggiata. Passeggiando lungo la strada è evidente che i binari ferroviari versano in una situazione di completo abbandono. Arrivando a piedi dal centro della frazione, la piazza di Castiglioncello, appena si accede a via del Quercetano, oltre agli svariati rattoppi lungo la carreggiata, si notano i ponteggi lungo i binari. A ridosso del terrapieno a lato della ferrovia (subito a nord dell’uscita dalla galleria che transita sotto piazza della Vittoria) sono sistemate da tempo impalcature in acciaio, che non solo fanno temere per la stabilità della struttura ma non contribuiscono certo ad abbellire la zona.
Per non parlare della recinzione che separa la carreggiata dai binari ferroviari. A parte il primo tratto dopo la fine della galleria, realizzato con una ringhiera alta e resistente, il resto della recinzione è una rete tra alcuni pali. Una separazione inadeguata, non solo perché di fatto non separa in alcun modo la carreggiata dai binari ma anche perché da tempo è erosa dalla ruggine ed ha grossi fori. Uno di questi, particolarmente grande, è stato “rattoppato” nei giorni scorsi con la rete in plastica arancione solitamente usata nei cantieri edili, che di certo non garantisce i previsti standard di sicurezza né rappresenta una scelta adeguata in termini di immagine turistica.
Ancora, a lato dei binari, a ridosso della recinzione, sono cresciuti arbusti e da erbacce, che se non sono un problema in termini di pericolo per chi transita su via del Quercetano, di certo non sono un bel biglietto da visita per le migliaia di turisti che frequentano la zona. Infine la carreggiata, colma di dossi e rattoppi, oltre che di cartelli stradali parzialmente divelti che rappresentano anche un potenziale pericolo per chi transita sulla strada.
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