Il Tirreno

Istituto Borsi nel caos, manca il dirigente

Istituto Borsi nel caos, manca il dirigente

Castagneto Carducci, bloccata la programmazione di classi, assegnazione dei docenti e orari

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CASTAGNETO CARDUCCI. Ancora nel caos nomine l’Istituto comprensivo Borsi di Castagneto Carducci. Dopo il pensionamento del dirigente Fabrizio Martinolli e il rifiuto di Claudia Giannetti, già dirigente di ruolo dell’Istituto comprensivo Mascagni di San Vincenzo (che ha inviato una richiesta di rinuncia formale spedita a stretto giro, non appena saputo della nomina), la poltrona della presidenza della scuola castagnetana resta vacante, nonostante l’anno scolastico sia alle porte e le attività già iniziate.

Una scuola senza guida. È quello che lamenta un gruppo di docenti dell’istituto stesso che sollecita una soluzione a breve per poter svolgere regolarmente le lezioni e prima ancora formare le classi. «L’1 settembre, il primo giorno di presa di servizio del corpo docente per l’anno scolastico 2016-17, l’Istituto comprensivo Borsi ha aperto i battenti senza dirigente e in assenza di figure di riferimento – affermano –. I collaboratori del dirigente sono decaduti il 31 agosto. Un vero e proprio disagio per gli insegnanti che non hanno la possibilità di adempiere a tutti gli impegni e i compiti istituzionali: formazione delle classi, assegnazione dei docenti alle classi, organizzazione oraria». E aggiungono: «Nonostante la loro presenza quotidiana in sede, i docenti sono impossibilitati ad assolvere i propri compiti istituzionali in quanto non possono assumersi responsabilità decisionali che spettano al dirigente scolastico. Profondamente delusi e amareggiati auspichiamo una soluzione immediata».

Una poltrona che scotta quella dell’Istituto Borsi. La scuola ricordiamo ha vissuto episodi poco piacevoli in passato, primo fra tutti quello del doppio crollo di soffitto e controsoffitto delle medie a Castagneto Carducci, che ha portato a mesi di confronti, anche polemici, della passata dirigenza con le famiglie e l’amministrazione comunale. Ma anche vicende meno gravi ma comunque polverose, che hanno scatenato lamentele a non finire come la scelta di non somministrare le colazioni alla materna.

Tornando alle nomine la scelta della direzione generale dell’Ufficio scolastico regionale per la Toscana si orienterebbe nell’unire, seppur con un provvedimento di reggenza valido per un anno scolastico, le sorti di due istituti comprensivi confinanti: quello di San Vincenzo, a cui fanno capo anche le scuole di Sassetta, con Castagneto Carducci. L’orizzonte, anche in un’ottica di tagli alla spesa, è quello della creazione di reti e distretti tra istituti confinanti, ma per adesso la strada per raggiungere l’obiettivo appare tortuosa se non già interrotta.

Divina Vitale

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