Il Tirreno

Piste ciclabili tra erbacce e degrado

di Alessandra Bernardeschi
Piste ciclabili tra erbacce e degrado

Rosignano: i percorsi in zona Morelline e Pescine impraticabili per la presenza di alberi e auto parcheggiate, scatta la protesta

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ROSIGNANO. Piste ciclabili impraticabili, perché ricoperte di erbacce e alberi non potati. Oppure, più semplicemente, impercorribili a causa delle auto parcheggiate all'interno della striscia gialla che corre lungo la carreggiata stradale. Siamo nella zona artigianale e industriale delle Morelline, area tra Rosignano Solvay e il fiume Fine. Tutte le strade, a partire da via Rolando Filidei (zona villaggio Solvay) fino ad arrivare proprio in via Guido Rossa o in via dell'Artigianato dove negli anni sono cresciuti i capannoni artigianali, dovrebbero essere collegate tra di loro attraverso un sistema di piste ciclabili.

Dovrebbero, ma così non è. Almeno non su tutta l'area. Basta recarsi sul luogo per comprendere la situazione. Le piste ciclabili all'interno dell'area delle Morelline sono segnalate da una striscia gialla che divide la pista stessa dalla carreggiata stradale dedicata alle auto. Non solo. Su ogni pista sono state dipinte icone per indicare che quegli spazi sono dedicati ai pedoni o alle biciclette. Infine sono stati collocati anche i cartelli stradali.

Tutto bene, se non fosse che un buon numero di queste piste realizzate anni fa, non sono percorribili nella loro interezza. In via dell'artigianato, per esempio, la pista è interrotta dall'erba che ha invaso un pezzo di carreggiata; all'angolo tra via dell'artigianato e via Guido Rossa il ciclista che volesse passare deve giocoforza uscire dalla pista ciclabile per scansare rami di un albero di fico. Stessa situazione di erba incolta, nata attorno ai platani o lungo i muri perimetrali dei capannoni artigianali, la ritroviamo un po' lungo tutte le arterie che delimitano la zona.

E se è pur vero che nel territorio comunale non c'è l'abitudine a spostarsi su due ruote, è anche vero che per invogliare i cittadini a lasciare l'auto a casa, dovrebbero essere create situazione di spostamento gradevoli. È stata la stessa Regione Toscana a contribuire con fondi speciali, alla realizzazione delle piste nei territori comunali. A Rosignano piste nuove sono state realizzate negli ultimi mesi in via Filidei e in via Forlì, caso, quest’ultimo accompagnato dalle proteste dei residenti che si sono visti costruire il percorso per le due ruote proprio davanti ai cancelli d’ingresso. Ambedue piste che si collegano con quella voluta lungo la via Aurelia tra Vada e Rosignano Solvay soggetta ad interventi di manutenzione.

E proprio in queste settimane l'amministrazione comunale sta lavorando sul nuovo piano viario che prevede spostamenti alternativi alle auto. Infine non bisogna dimenticare che tra il 2012 e il 2013 la zona delle Morelline è stata interessata da un piano di riqualificazione con investimenti di circa due milioni e mezzo di euro (oltre un milione da parte della Regione). Un piano all'interno del quale, oltre alla realizzazione del nuovo centro di raccolta per i rifiuti (inaugurato alcuni mesi fa), una nuova rotatoria per via di Rosignano, una riorganizzazione del sistema dei parcheggi nonché l'adeguamento del sistema fognario, era previsto un sistema di piste ciclabili che doveva favorire gli spostamenti su due ruote proprio all'interno di quell'area. Piste che oggi, come fanno notare molti cittadini, andrebbero almeno ripulite e rese fruibili.

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