La manifestazione
Sognambula chiude col segno più
L’organizzazione: «Nessun episodio di bambini fermati alle casse»
CASTAGNETO CARDUCCI. Chiuso il sipario sulla seconda edizione di Sognambula, il borgo di Castagneto Carducci si risveglia dall’incanto onirico della tre giorni che ha richiamato tanti visitatori. Smontate anche le ultime attrezzature l’organizzazione di Mondoamabile e l’amministrazione comunale si dichiarano soddisfatte per la riuscita della seconda edizione del festival, che si è tenuto dal 26 al28 agosto, «anche grazie – affermano – all’accoglienza dei castagnetani e al lavoro di tanti volontari delle associazioni».
Accanto alla soddisfazione, tuttavia, dall’organizzazione e dall’amministrazione comunale si esprime amarezza e rammarico per l’episodio della signora che risiede all’esterno dell’area off limits del centro storico, chiusa dalle 17 per l’evento. Si sarebbe presentata a uno degli ingressi e chiesto di poter passare per andare ad acquistare del prosciutto in un negozio del centro. Risultato: «Lei può entrare, ma il bambino resta fuori a garanzia». Così la donna ha ricostruito ciò che le è stato detto nel tardo pomeriggio del 26 agosto dagli addetti a uno degli ingressi.
«Una dichiarazione molto grave – afferma la sindaca di Castagneto Sandra Scarpellini – soprattutto perché coinvolge un minore. Per questo abbiamo chiesto formalmente all’organizzazione di avere chiarezza. Ci risulta che la signora non abbia acconsentito a chiarire direttamente quanto dichiarato al giornale».
Il direttore artistico delfestival Gianni Amabile dice: «Abbiamo verificato presso tutto il personale addetto alle casse e ci è stato assicurato che niente del genere è accaduto. Una richiesta di questo tipo non rientra nel modo di agire della nostra organizzazione. Avremmo avuto piacere di poterci chiarire con la persona in questione che purtroppo non si è resa disponibile a un confronto».
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