Il Tirreno

Nuova discoteca entro l’estate

di Manolo Morandini
Nuova discoteca entro l’estate

San Vincenzo, il progetto nella zona artigianale prevede anche una residenza turistico alberghiera

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SAN VINCENZO. Dov’è finito ha fatto il popolo della notte? Quello della Lanterna o la Casina rossa? Due tra i locali che hanno segnato la storia dance nella zona come altri hanno preso nuove direzioni. La musica a San Vincenzo è finita. Ma promette di tornare. Entro l’estate 2017, salvo inciampi. Il piano attuativo che prevede un locale ex novo e tra gli altri una residenza turistico alberghiera è nero su bianco e nel consiglio comunale del 5 settembre sarà portato in adozione. La proprietà conta di avere in mano i permessi a costruire entro la fine dell’anno. E di partire subito con i lavori. All’attività si lega una prospettiva occupazionale di 15 addetti con punte maggiori in estate, stando ai progettisti dell’intervento, lo studio sanvincenzino Antas, dei geometri Rico Passeri e Francesco Orazzini, e l’architetto castagnetano Francesco Nannini.

Si adattano le previsioni. Vengono sforbiciati potenziali volumi edificabili nel perimetro della zona artigianale, che negli anni non hanno incontrato i favori del mercato immobiliare, e si fa strada al progetto di iniziativa privata nella zona in cui da 15 anni avrebbe dovuto sorgere un’area attrezzata per gli spettacoli viaggianti. Uno spicchio di campi a sud della strada provinciale 20, con accesso dalla viabilità che porta all’impianto di distribuzione del gas metano e alla stazione ecologica. La proprietà a cui fa capo il piano attuativo è l’impresa individuale Maria Luciana Murru, una signora che dal 2015 da Como con famiglia si è trasferita a Venturina. Non è dato sapere di più,per conoscere tutti i protagonisti di un’operazione nell’ordine di qualche milione di euro sarà necessario attendere l’avvio del cantiere.

Tre i lotti del piano attuativo che insiste su una superficie di circa 20.000 metri quadrati. Nel primo di oltre 14.500 metri quadrati (mq) è prevista la costruzione di una discoteca di 1.900 mq. Una struttura che ricalca la tipologia del capannone industriale per la tecnica costruttiva ma con finiture e dettagli architettonici che dovrebbero richiamare al mare. Nel secondo di circa 2.600 mq, a cui si accederà dalla via Aurelia, sorgerà una residenza turistico alberghiera (Rta). Otto alloggi tra bi e trilocali, su un unico livello, per 600 mq. E nel terzo sono previsti 500 metri quadrati per attività urbane. All’operazione, anche se esterno al piano attuativo si lega il recupero del capannone che affaccia alato della provinciale 20 che verrà demolito e i volumi trasformati in residenziale per un unica unità abitativa di 80 mq che sorgerà a fianco delle Rta.

Al piano si lega la convenzione da sottoscrivere con il Comune di San Vincenzo valida per 10 anni che impegna ad avviare i lavori entro un anno. Inoltre, c’è la previsione di realizzare e cedere a titolo gratuito all’ente una struttura di 80 metri quadrati a completamento del progetto della Cittadella delle associazioni o un intervento di pari dimensioni all’interno del perimetro del piano attuativo. Il tutto con polizza fideiussoria a garanzia dell’esecuzione dell’opera da cedere al pubblico.

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