Sicurezza
Musica, favole e mare i temi dei carri in gara
Tutti i bozzetti elaborati dai sette rioni per la 55ª edizione Prima sfilata domani alle 16,30. Il bis domenica 11 settembre
CECINA. Sono i giorni della Targa Cecina. Per le due sfilate dell'edizione numero 55, in programma nelle vie del centro domani alle 16.30 (ingresso gratuito) e domenica 11 settembre, è tutto pronto. Anche se i capannoni brulicano di persone che, un giorno dopo l'altro, ritoccano e aggiungono, dipingono e aggiustano. Non è un lavoro facile: per completarlo, serve quasi un anno. Per questo i rionali meritano gli applausi e i riconoscimenti del pubblico. Purtroppo, mancherà il rione Centro.
Vediamo dunque chi sono i protagonisti in ordine sparso di musica e balli, Minitarga e Targa pronti a sbarcare in corso Matteotti. Il presidente del rione Palazzi è Adriano Andreoni, il bozzettista Giacomo Rovini e il direttore sportivo Elia Tei. Il titolo del carro è “Back to the 50's”, un tuffo nell'America dei favolosi anni Cinquanta, culla di telefilm quali Happy Days e di milioni di baby boomer, i cittadini statunitensi che avrebbero cambiato il mondo.
A Marina, presiede l'imprenditore Umberto Chisci, affiancato dal bozzettista Emilio Cinquini e dal diesse Walter Dominici. Il tema scelto è “Siamo tutti Pinocchio... con la balena degli altri”. La favola del burattino di legno è eterna, così come le allegorie che da sempre propone non solo in chiave umoristica.
Alla Stazione, Valentina Villani è presidente, Giada Banchelli è bozzettista e Benito Scambia, uomo di grande esperienza, è direttore sportivo. Con “Stazione...al...vapore! Party... con noi!” l'allegra brigata invita tutti a salire su una nave che molto ricorda quelle americane del 1800 pronte a solcare le acque del Mississippi. Alle Casine, la presidente Barbara Giusti, in sinergia con il bozzettista Tiziano Mannucci e il diesse Marco Simoncini, ci raccontano com'è la “Vita da crociera”, quando scafi meravigliosi pieni di sorprese solcano i mari alla ricerca di isole incontaminate dove trascorrere le vacanze. Al Ponte, il presidente Silvano Molesti, grazie all'estrosa matita di Rudy Mazzone e al direttore sportivo Roberto Baesso, ha composto la squadra per dare forza e vita a “Infierno. Lasciate ogni speranza, voi che guardate!”. Il titolo dice assai, ma soltanto chi, domenica, assisterà ai tre giri, scoprirà cosa succede.
Al Campaciocchi, il presidente Luca Lorenzoni, con il bozzettista Giuseppe Giangreco e il diesse Yuri Paparini, ha scommesso su una discoteca viaggiante, “Discociocchi 70-80”, per raccontare feste, fasti e festini di un'epoca forse irripetibile. Basta ripensare ai primi videoclip e alle voci che accompagnarono il decollo della musica pop. Il pentagramma e quel periodo sono piaciuti anche al Palazzaccio, dove la presidente Monica Mutti, con la bozzettista Luciana Natalini e i due direttori sportivi Fedele Bianchi e Simone Pellegrini, hanno ricostruito l'ambiente dei prestigiosi premi Music Awards e invitato le stelle per cercare di conquistarli. Uno spettacolo di balli, canti e sorprese.
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